Speranza per la donna che vive in auto
ORISTANO. Il grido d’aiuto di Nicoletta Sanna, la donna, malata e senza lavoro che da due mesi dorme in macchina non è caduto nel vuoto. Ieri mattina l’assessore comunale alle Politiche sociali,...
ORISTANO. Il grido d’aiuto di Nicoletta Sanna, la donna, malata e senza lavoro che da due mesi dorme in macchina non è caduto nel vuoto. Ieri mattina l’assessore comunale alle Politiche sociali, Maria Obinu, ha contattato la signora, fissandole un appuntamento. «Incontrerò la signora Sanna per trovare una soluzione – ha detto l’assessore – conosciamo bene il suo caso e lo seguiamo da anni. Vorremmo trovarle un alloggio, almeno una stanza, anche se non sarà semplicissimo». L’assessore spiega infatti che non sono rari i casi come quello di Nicoletta, che, dopo anni di lavoro in Inghilterra è rientrata a Oristano per potersi curare. «All’estero non avevo nessuno cui appoggiarmi, qui almeno, capisco ciò che mi dicono i medici», aveva spiegato la donna, che all’improvviso, a 44 anni, è rimasta persino senza un tetto. L’assessore ha ricostruito la vicenda della signora che, una volta dimessa dall’ospedale per due anni ha vissuto in un alloggio messole a disposizione dal Comune. «Purtroppo non è facile trovare sistemazioni definitive per tutti e quella della signora era la classica situazione di emergenza. Vedremo tuttavia di trovare una soluzione come vorremmo poter fare per chiunque si trovi costretto a vivere in alloggi di ripiego come le automobili: non è una situazione accettabile», dice ancora l’assessore che spiega come quella della mancanza di alloggi per le persone in stato di bisogno sia ormai un’emergenza. Nell’ultimo bando di assegnazione delle case popolari, infatti, gli appartamenti a disposizione erano appena sessanta. Troppo pochi per esaurire una graduatoria di oltre 320 aventi diritto. In altre parole, ben 260 fra singoli e famiglie sono ancora in attesa di una casa. Tutte persone che non possono permettersi di pagare un affitto a prezzo di mercato. Proprio come Nicoletta Sanna che ancora attende di ottenere la pensione di invalidità e nel frattempo, in questi anni di sfratti per morosità ne ha subiti tre.
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