La sede della Cri intitolata a Casule

CUGLIERI. Con una cerimonia alla quale hanno partecipato le autorità locali, i vertici regionali della Croce rossa, una rappresentanza del Corpo militare della Croce rossa e delle infermiere...

CUGLIERI. Con una cerimonia alla quale hanno partecipato le autorità locali, i vertici regionali della Croce rossa, una rappresentanza del Corpo militare della Croce rossa e delle infermiere volontarie, della presidente del Comitato provinciale di Oristano Antonella Garau e di quello locale Salvatore Angotzi, del neo sindaco Giovanni Panichi e della parlamentare Caterina Pes, domenica pomeriggio è stata intitolata la sede della Cri a Giannantonio Casule, il medico volontario deceduto un anno fa a causa di un infarto. Casule, che ha guidato il gruppo Cri cuglieritano fin dal 1995, che aveva iniziato l’attività nell’ottobre dell’anno precedente con la ricezione da parte del Comitato Provinciale oristanese di un ambulanza seminuova, si è dedicato instancabilmente alla diffusione dei principi di solidarietà che devono sempre animare chi fa volontariato. Con la sua guida il gruppo ha conseguiti ottimi risultati in ambito regionale. Casule ha contribuito all’incremento dei corsi non soltanto a livello provinciale ma anche regionale e nazionale, collaborando con i vertici dell’organizzazione per la diffusione delle tecniche di primo soccorso e della defibrillazione. «Giannantonio – dicono i suoi amici – aveva posto la sua professionalità di medico al servizio del volontariato ma non si stancava mai di portare assistenza e conforto a chiunque chiedesse un consulto o anche solo una parola di conforto».

Subito dopo la scomparsa di Giannantonio Casule a guidare il gruppo cuglieritano è stato chiamato Salvatore Angotzi, eletto dai volontari Cri della provincia anche nel direttivo provinciale, all’interno del quale, dallo scorso mese di aprile, ricopre l’incarico di vice presidente del Comitato.(pi.maro.)

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