Barca rischia di affondare, salvi in due
CABRAS. Due giovani oristanesi di trent’anni sono stati salvati dalla Guardia costiera a un miglio a sud da Capo San Marco, dopo che la barca su cui si trovavano stava per affondare. L’allarme è...
CABRAS. Due giovani oristanesi di trent’anni sono stati salvati dalla Guardia costiera a un miglio a sud da Capo San Marco, dopo che la barca su cui si trovavano stava per affondare.
L’allarme è giunto alla sala operativa della Capitaneria di porto di Oristano poco prima delle 13 di ieri. A chiamare, una persona che si trovava su una barca che stava per affondare.
La richiesta è stata subito girata alla motovedetta Cp 728, che si trovava già per un pattugliamento nel tratto di mare dell’Area marina protetta della Penisola del Sinis. Allo stesso tempo, è stata fatta uscire anche un’altra motovedetta, la Sar 893.
L’imbarcazione che già si trovava nella zona ha subito raggiunto la barca dalla quale era partito l’allarme. A bordo del natante, di cinque metri, c’erano due persone in evidente stato di agitazione: M.G. e U.M, entrambi trentenni di Oristano.
L’equipaggio della motovedetta, con il 2° capo scelto Giacomo Car e il 2° capo Giuseppe Sanna, dopo aver messo in sicurezza l’imbarcazione, ha trasferito gli occupanti a bordo della motovedetta. L’imbarcazione semiaffondata è stata portata verso il pontile di Mare Morto.
Tutto si è concluso al meglio nel giro di pochi minuti. Le persone in difficoltà sono state salvate e la barca è stata recuperata. Questo grazie all’intervento delle unità della Guardia costiera che già erano in zona per l’operazione “Maresicuro”: infatti, un intervento di routine, tenuto conto delle forti correnti della zona, avrebbe comportato tempi molto più lunghi.
Sull’incidente la Capitaneria di porto ha aperto un’inchiesta amministrativa.
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