Tre settimane per battere la crisi
Il prossimo consiglio comunale il 30 agosto, ma Tendas per ora non ha i numeri
ORISTANO. L’unico convinto che la crisi si risolverà sembra essere Guido Tendas. Coloro che vi hanno parlato in questi giorni hanno riscontrato ottimismo. In realtà il sentore è che la soluzione per la crisi sia alquanto lontana. La caduta, se mai ci sarà, è rinviata comunque alle prossime settimane, perché se la convocazione del consiglio comunale è imminente, non altrettanto lo è la data in cui questo si svolgerà.
Passerà Ferragosto, ma già oggi si svolgerà la conferenza dei capigruppo per decidere quando si tornerà in aula a discutere sia del referendum su Abbanoa sia dei determinanti equilibri di Bilancio sui quali il sindaco era scivolato. Le date individuate sono quelle del 30 agosto e del 1° settembre – spetta ovviamente al presidente Marco Cossu la decisione ultima – e entro quel giorno il primo cittadino è obbligato a riconquistare la fiducia dei tre ex consiglieri maggioranza, che gliel’avevano levata a luglio.
Guido Tendas prosegue in quella che ritiene una mediazione con Mariangela Massenti, Giampaolo Lilliu e Stefano Mureddu, ma questi attendono un passo concreto nella direzione delle loro richieste, cose che sin qui non sembra esserci stata. L’approvazione degli equilibri di Bilancio è ovviamente imprescindibile, perché un ulteriore no aprirebbe le porte al commissario. La Regione ha posto come ultimatum la comunicazione entro il 12 agosto della convocazione del consiglio comunale, ma Tendas avrà altro tempo per ricucire lo strappo. Avrà il filo e l’ago giusti?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
