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Bilancio, accuse al sindaco

Bilancio, accuse al sindaco

Attacco della consigliera Lucia Dessì ormai fuori dalla maggioranza

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NARBOLIA. Il voto sul bilancio consuntivo ha accentuato ancora di più la distanza tra Lucia Dessì, eletta nelle file della maggioranza guidata dal sindaco Maria Giovanna Pisanu, e la maggioranza stessa. Il bilancio è stato approvato con soli i voti di parte della coalizione. «Io ho votato contro - dice Lucia Dessì -, perché ritengo che nella formazione del documento, e più precisamente nella parte che riguarda il conto consuntivo, l’aumento della tariffa per la nettezza urbana non fosse legalmente corretta. In questo senso, infatti, ho valutato che esiste un palese squilibrio, poiché la maggiorazione dell’entrata nel bilancio di previsione per il 2016 è stata fatta oltre i termini, e questo a norma di legge non è regolare. I cittadini, infatti, non possono pagare un importo superiore a quello dell’anno precedente - prosegue Dessì - perché nel bilancio del corrente anno manca la copertura finanziaria, per un importo quantificato in circa 50 mila euro».

La posizione di Lucia Dessì è chiara: quell’aumento non si poteva fare perché deciso oltre i termini di legge. «Su quel punto - precisa Dessì - ho ribadito ciò già detto in un’altra seduta. La convocazione era irregolare, perché non sono stati rispettati termini previsti per il deposito degli atti, e la notifica ai consiglieri non è stata inoltrata 20 giorni prima della seduta del consiglio. Ci è stata preclusa possibilità di esercitare la funzione di programmazione e controllo riconosciuta ai consiglieri per l’esame della documentazione. Per me, pertanto, si tratta di una seduta nulla. Dello stesso avviso anche la segretaria Comunale (la quarta nominata) che, molto probabilmente, a breve sarà sostituita dal segretario della provincia: il quinto segretario in cinque anni. Potrei, e sto valutando se farlo, fare una denuncia per falso in atto pubblico, sperando che i compensi per le spese legali non debbano essere sostenute dal Comune, cioè da tutti i narboliesi».

Il cammino della giunta Pisanu, dopo i problemi legati alla richiesta di mobilità volontaria presentata da tutti i lavoratori del Comune, prosegue con grandi difficoltà.

Piero Marongiu

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