S’Archittu, task force per prevenire sversamenti a mare

Nella borgata di Cuglieri operativa una squadra di Abbanoa Ogni giorno controlli nelle condotte e negli impianti

CUGLIERI. Mai più problemi di sversamento di liquami reflui nella borgata marina di S’Archittu. A dirlo sono i vertici di Abbanoa, che quest’estate, per evitare i problemi che si sono verificati negli anni scorsi, hanno messo in campo una vera e propria task-force composta da una squadra di operai che puliscono le condotte fognarie e controllano costantemente il funzionamento degli impianti. Un servizio importante, grazie al quale i numerosi frequentatori di una delle località turistiche più belle della costa oristanese possono fare il bagno in un’acqua trasparente e pulitissima. «È il risultato del vasto programma messo in atto nella borgata marina di S’Archittu, con controlli a tappeto delle reti, ispezione quotidiana dei pozzetti nei punti più critici, pulizia delle condotte e interventi manutentivi per prevenire i rischi di sversamento che nelle estati passate avevano interessato proprio la bellissima spiaggia di S’Archittu –, scrive Abbanoa –. Un presidio speciale, che proseguirà anche dopo l’estate, con un investimento di quasi 50mila euro: si procederà infatti con il rifacimento di un tratto di rete fognaria (vie degli Oleandri-dei Crocchi) con l’obiettivo di ripristinare il corretto funzionamento del collettore fognario». L’estate scorsa era diventata un incubo per turisti e locali, che, a causa del solito sversamento nella borgata di Torre del Pozzo e quella di S’Archittu, avevano dovuto convivere a lungo con transenne e rischio di infezioni derivanti dalla presenza di colibatteri fecali. «Reti fognarie sotto controllo – prosegue la nota di Abbanoa – e interventi continui per garantire un servizio di depurazione a tutela delle coste». Il mare della Sardegna, quindi anche quello delle borgate marine cuglieritane (S’Archittu è stato uno dei 29 punti monitorati da Goletta Verde di Legambiente) è stato definito “in ottima salute”. Lo scorso 20 giugno davanti alla spiaggia sono stati infatti prelevati dai tecnici di Legambiente i campioni di acqua che, una volta analizzati, sono risultati conformi ai parametri di balneazione decretando quindi l’assenza di inquinamento in mare. Prezioso quindi il lavoro svolto dagli operai di Abbanoa per prevenire eventuali problemi ai quattro impianti che convogliano i liquami al depuratore di Columbaris. «Ogni giorno i nostri tecnici procedono con una serie di controlli mirati, necessari per verificare lo stato della fognatura, quindi il corretto deflusso dei reflui nei punti critici noti. L’obiettivo era ed è quello di evitare gli intasamenti dovuti a ostruzioni delle condotte o a malfunzionamento dell’impianto di sollevamento che negli anni passati hanno causato non pochi problemi. Vengono ispezionati i pozzetti e ogni giorno viene valutato lo stato di scorrimento dei liquami. Sono almeno 6 i punti che quotidianamente vengono controllati».

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