Oli usati, rispetto dell’ambiente e risparmio
Il Consorzio ha fatto tappa in città con un’iniziativa di sensibilizzazione rivolta agli studenti
ORISTANO. 250 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte in provincia nel 2015, su un totale di 3.260 tonnellate recuperate nella Regione Sardegna. Sono i dati resi noti dal Consorzio obbligatorio degli oli usati nella conferenza stampa che si è tenuta nell'ambito di CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Ieri mattina i ragazzi delle scuole hanno visitato il villaggio CircOLIamo partecipando agli educational loro dedicati e sfidandosi a “Green League”, il progetto che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’educazione ambientale.
«La comunicazione è essenziale per una corretta politica ambientale - ha detto l’assessore comunale all’Ambiente, Efisio Sanna -. È particolarmente importante il coinvolgimento delle scuole che consente di creare una coscienza ambientale nelle nuove generazioni. Oristano è particolarmente attenta e in questi anni si è impegnata a fondo».
«I risultati che stiamo ottenendo - prosegue l’assessore - ci confortano, ma siamo convinti che si possa fare sempre di più: in città la raccolta differenziata è ormai a quota 80 per cento e la raccolta degli oli, attraverso l’Ecocentro, è passata dalle 4,17 tonnellate del 2013 alle 11 del 2015. Quest’anno il trend è in ulteriore crescita. Dal 2013 l’aumento è di circa il 220 per cento».
Attivo dal 1984, il Coou ha contribuito con il proprio lavoro a ridurre in misura significativa non solo l'inquinamento ambientale, ma anche i consumi di acqua, materia e suolo. L’effetto positivo sul consumo di acqua (water footprint) ha portato a un risparmio netto cumulato di 2,3 miliardi di m3 di oro blu.
Telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, è possibile avere informazioni su come smaltire correttamente il proprio olio usato e il recapito del raccoglitore più vicino.
L'olio usato può essere estremamente dannoso per l'ambiente e per la salute umana: 4 chili d’olio - il cambio di un'auto - se versati in acqua inquinano una superficie grande quanto un campo di calcio.
Ma questo rifiuto costituisce al contempo una importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; dal 1984 ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di 3 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.
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