Ong balcaniche e mediterranee insieme
ORISTANO. Trentadue partecipanti sotto i 40 anni, di 7 differenti paesi europei ad Oristano da domanica e sino al 19 ottobre. Gli ospiti fanno parte del Progetto Interculturale Erasmus Plus “T.O.T...
ORISTANO. Trentadue partecipanti sotto i 40 anni, di 7 differenti paesi europei ad Oristano da domanica e sino al 19 ottobre.
Gli ospiti fanno parte del Progetto Interculturale Erasmus Plus “T.O.T Tranfer of tools between Non-Formal and Formal”, organizzato dall'Associazione Interculturale Italia-Romania "Cuore Romeno" Onlus di Oristano, guidata da Daniel Manda.
I giovani sono arrivati nella giornata di ieri in Sardegna e il progetto è stato presentato questa mattina presso il Centro Servizio Culturali di via Carpaccio ad Oristano ove sono cominciate le attività.
A fare gli onori di casa, con la rappresentativa più numerosa, 8 partecipanti è proprio "Cuore Romeno" di Oristano, da sempre impegnata per il sostegno e l'integrazione della folta comunità romena presente in Sardegna.
Le altre sei associazioni partner vedono la presenza ad Oristano di quattro partecipanti ciascuno.
Questi i nomi delle ONG (organizzazioni non governative) coinvolte: Mladezhki inovatsii dalla Bulgaria; KalpAnkara Egitim ve Genclik Merkezi Dernegi della Turchia; Centrul educational de resurse si training, Romania; United Societies of Balkans, Grecia; Javni zavod za kulturo, mladino in sport, Litija, Slovenia; Youth Empowerment in a European Society della Slovakia.
Il corso di formazione interessa giovani in età compresa tra i 17-39 anni, fondamentale la discreta conoscenza dell'inglese, lingua ufficiale dell'iniziativa che mette insieme partecipanti di varia provenienza.
Intensissimo il programma del corso che è dedicato in gran parte alla formazione di futuri trainer impegnati nel campo dell'educazione formale e non-formale.
Trainer dell'iniziativa è Adina Enache.
Oristano e il suo territorio, sarà anche in questi giorni, una vera e propria vetrina internazionale, base per lo scambio interculturale tra giovani di 7 diverse nazionalità, candidandosi ancora una volta a svolgere quelle funzioni di ponte tra lingue e culture che in questi anni si è sempre più rafforzato. L'iniziativa terminerà il prossimo 19 ottobre.
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