Il programma di Martinez sarà scritto dai cittadini
ORISTANO. O la va, o la spacca. Il modello di riferimento è la città di Atene nel 450 avanti Cristo, ma il progetto elettorale col quale Filippo Martinez si candida alla carica di sindaco guarda...
ORISTANO. O la va, o la spacca. Il modello di riferimento è la città di Atene nel 450 avanti Cristo, ma il progetto elettorale col quale Filippo Martinez si candida alla carica di sindaco guarda decisamente al futuro, “se la va”, il futuro è quello immediato e la partita si giocherà tutta nel quinquennio 2017-2021.
«Una città non è fatta solo di muri e di strisce pedonali, la città sono anche tutti i cittadini» ha detto promettendo di trasformare la piccola Oristano in un laboratorio di democrazia. A decidere cosa fare e cosa non fare, come farlo e come non farlo, saranno i cittadini nelle Assemblee preconsiliari che si terrano al teatro Garau prima di ogni seduta di Consiglio e i 15 consiglieri che approderanno alla Sala degli Evangelisti di Palazzo degli Scolopi dovranno adeguarsi alle decisioni prese in quella sede.
Ancora prima saranno proprio i cittadini a scrivere il programma elettorale. Il punto di riferimento sarà lo Spazio Cominacini di via Serneste, dove chiunque potrà andare a dire la sua e a fare le sue proposte. «Ho deciso che mi sarei candidato ascoltando quelli che cercavano di convincermi a non farlo dicendomi che non ho esperienza e non ho mai fatto politica, ma sono abituato a nuotare in una vasca di squali e di politica ne ho fatta tanta» ha spiegato Martinez mettendo subito in chiaro che le eventuali liste di sostegno alla sua candidatura dovranno accettare le sue condizioni.
Intanto c'è già un primo candidato alla carica di consigliere. È l’artigiano rilegatore Tarcisio Fodde, che ha preparato con le sue mani il "libro mastro" nel quale saranno registrati i nomi dei sostenitori di Martinez. Ognuno di dovrà indicare una delle otto sezioni (Arti e mestieri, Volontariato, Natura e animali, Sport e scuola, Feste e musica, Storia e memoria, Web e movimento, Ambasciatori nel mondo) nella quale vogliono dare il loro contributo. (fgp)
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