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Oristano

Bosa guarda al Giappone e prepara un gemellaggio

di Alessandro Farina
Bosa guarda al Giappone e prepara un gemellaggio

La richiesta è arrivata nei giorni scorsi dalla municipalità di Manazuru L’iniziativa segue la visita di un gruppo di turisti nipponici colpiti dalla città

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BOSA. Operazione Sol levante: il comune di Bosa intende formalizzare nelle prossime settimane un gemellaggio con un centro costiero del Giappone. L’intesa fra Bosa e Manazuru, questo il nome del comune che si trova nella provincia di Tokio, potrebbe avere interessanti ricadute economiche. Ne è convinto l’assessore al Turismo Alfonso Campus. Che spiega come è nata l’idea di un’intesa che l’amministratore spera possa concretizzarsi al più presto con un formale gemellaggio tra i due centri distanti migliaia di chilometri. «Tutto è nato dall’iniziativa di una guida turistica di Cagliari, Carla Deidda, che ha indicato come meta per una tappa in Sardegna di un gruppo in arrivo dal Giappone proprio Bosa». La mezza giornata in riva al Temo ha avuto però un’appendice. «Il giorno seguente, dopo aver disdetto tutti gli appuntamenti in programma, il gruppo di Manazuru è tornato nella nostra città, colpito dalle sue bellezze storiche, paesaggistiche e ambientali viste in sintonia con alcuni aspetti della loro città natale: un centro costiero dedito alla pesca e dalle antiche tradizioni» spiega Alfonso Campus. Che insieme al sindaco ha ricevuto i venti giapponesi in visita a Bosa e li ha accompagnati a visitare alcuni angoli del borgo storico. Ma il saluto finale con inchino e mani giunte da parte nipponica e un tradizionale “Adiosu” da quella isolana non ha però evidentemente chiuso definitivamente l’esperienza turistica. «Nei giorni scorsi in Comune è arrivata una lettera attraverso la quale l’amministrazione civica di Manazuru, che conta circa 6.500 abitanti ci proponeva un gemellaggio. Nel gruppo arrivato a Bosa ad agosto dal Giappone, infatti, era presente anche un consigliere comunale di Manazuru, che probabilmente si è fatto portavoce della proposta nel suo centro». Accolta evidentemente di buon grado da parte dell'amministrazione locale. «Abbiamo risposto positivamente, è si è aperto un canale e un percorso che spero possa arrivare al più presto ad un accordo formale di collaborazione» afferma Alfonso Campus. Convinto che, attraverso i necessari passi e con il coinvolgimento anche degli operatori locali, Bosa possa avere chances importanti di promozione turistica nel paese del Sol Levante. Nei prossimi giorni l’amministratore incontrerà guida e tour operator che hanno permesso l’arrivo a Bosa del gruppo di Manazuru, con l'intento di arrivare al più presto al gemellaggio.

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