Per le opere pubbliche 5 milioni
Laconi, corposo intervento nella cittadina su edifici scolastici e aree degradate
LACONI. Con una disponibilità finanziaria di oltre 5 milioni di euro è stato approvato dalla Giunta comunale il programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019. Si tratta di un corposo progetto, il più importante piano di opere pubbliche che interessa la cittadina e che ne potrebbe cambiare il volto.
In primo piano l’amministrazione ha posto gli interventi per garantire la sicurezza degli edifici scolastici con la manutenzione straordinaria alla scuola elementare per un importo di 150mila euro. Priorità assoluta anche agli interventi di riqualificazione di aree urbane degradate, degli impianti sportivi comunali, della viabilità interna e interventi di manutenzione straordinaria anche per le strade rurali.
Nell’arco del triennio è previsto anche il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica nella borgata di Santa Sofia per un costo stimato in 553mila euro. Ed è proprio nella borgata di Santa Sofia che si concentra l’intervento principale tra le opere pubbliche, con la realizzazione del progetto “Su Dominariu 3.0”. Si tratta del recupero del complesso di Su Dominariu, un luogo che conserva la testimonianza di un glorioso passato, oggi consegnato, tristemente, all’incuria.
Nel diciannovesimo secolo, infatti, in un quadrilatero recintato di circa ottomila metri quadri c’erano stalle, masserie e abitazioni, oltre al centro direzionale di un’ azienda agricola modello dove venivano allevati i cavalli destinati alla cavalleria regia.
Attualmente l’edificio è di proprietà dell’agenzia Laore. Fino agli anni ’70, in concessione al Patronato scolastico di Cagliari, ha ospitato la colonia estiva frequentata dai ragazzi delle scuole del capoluogo; con la fine anche di questa attività lo stabile è stato definitivamente abbandonato.
A partire dai prossimi mesi, però, grazie all’approvazione di un importante progetto di respiro economico e sociale finanziato dalla Regione con 2 milioni e 800mila attraverso un bando destinato al recupero di beni di proprietà regionale, sarà realizzata una struttura che, secondo gli intenti dell’ Amministrazione, servirà per promuovere i prodotti locali e per accogliere persone a rischio di emarginazione. Si tratta di un progetto, almeno questo è l’auspicio, che potrebbe avere ricadute anche in termini di occupazione con la creazione di nuovi posti di lavoro.
Ivana Fulghesu
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