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Differenziata, i conti non tornano

Differenziata, i conti non tornano

Il sindaco Mastino: non siamo gli ultimi, sempre oltre il 60 per cento

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BOSA. Sulla differenziata per il sindaco di Bosa i conti del 2015 presentati dalla Provincia non tornano. Luigi Mastino fornisce infatti quozienti ben diversi da quelli che collocano la città del Temo in ultima posizione in Provincia di Oristano, dove per il rapporto annuale dell’osservatorio che fa capo al settore ambiente dell’ente la media dei rifiuti differenziati per il capoluogo della Planargia, appunto nel 2015, segnerebbe quota 58,14 per cento, rispetto ad una media generale del 68,68 per cento nell’intero territorio della terra di Eleonora. Per il sindaco infatti i dati raccolti a Bosa e forniti dalla ditta che si occupava di differenziata nei due trimestri finali del 2014 e per l’intero 2015, indicano quozienti che non scendono mai sotto il 60 per cento di differenziata.

«Nel terzo trimestre del 2014 la differenziata segnava il 63,09 per cento mentre nel trimestre finale di quell’anno il 62,09. Nel 2015 invece si va dal 63,27 per cento del primo trimestre, al 63,16 del secondo per proseguire con il 62,26 e per finire nell’ultimo trimestre con il 63,28 per cento. Questi i dati che ci arrivano dagli uffici, forniti dalla ditta che allora si occupava della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani» afferma il sindaco di Bosa. Con una media quindi, a fare i conti con la calcolatrice, che si attesta nei quattro trimestri a poco meno del 63 per cento nel 2015.

Sempre sopra il 60 per cento restano poi i quozienti del 2016, mentre il balzo in avanti del primo mese del 2017, a trenta giorni dall’inizio a pieno regime della Econord Spa, la ditta vincitrice dell'ultimo appalto a Bosa, tocca addirittura quasi il 70 per cento di differenziata, visto che il quoziente si attesta a 86,55 per cento.

Insomma per il primo cittadino di Bosa la città non è assolutamente fanalino di coda in provincia. «Non bisogna dare notizie infondate, perché così si lede l’immagine della nostra città, che invece da tempo è impegnata nel fornire servizi che negli anni ci si è sforzati sempre di migliorare» va giù duro il sindaco. Convinto evidentemente che qualcosa non abbia funzionato in tema di conteggi sulla differenziata. «La nostra città è pulita, da tempo si interviene nella lotta alle discariche abusive, mentre con il nuovo appalto abbiamo cercato di offrire nuovi indirizzi per superare alcune criticità riscontrate in passato. Con i dati del primo mese del 2017 che stanno dimostrando che si è trattato di correzioni efficaci» rimarca. Per il sindaco di Bosa infine «Gli interventi di pulizia sono oggi capillari nell’ambito urbano, con dati che dimostrano come il servizio stia costantemente migliorando» mentre «Dati poco sotto il sessanta per cento di raccolta differenziata riguardano ad esempio il 2013, ma non il 2014 e tantomeno il 2015, per quanto a nostra conoscenza», conclude Luigi Mastino.

Alessandro Farina

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