Ancora una nave bloccata in porto
Santa Giusta-Oristano, è una motonave russa. Violazioni delle norme di sicurezza
SANTA GIUSTA. La motonave Volga 44, battente bandiera russa con equipaggio di 13 uomini, tutti di nazionalità russa, è stata fermata nel porto industriale di Santa Giusta-Oristano al termine di una ispezione del team specializzato Port State Control della Capitaneria di Porto. Il controllo ha permesso di rilevare «gravissime violazioni» delle norme sulla sicurezza marittima a bordo riguardanti in particolare la compartimentazione stagna, le condizioni strutturali della nave e la mancanza di familiarità dell'equipaggio con i propri compiti durante le emergenze a bordo. Complessivamente sono state riscontrate venti irregolarità di cui sette sono il motivo del fermo nave. Trasportava un carico di cinquemila tonnellate di mais proveniente dalla Russia, ma ora non potrà lasciare il porto oristanese sino a quando non saranno ristabilite le necessarie misure di sicurezza a bordo. La Volga 44 è la seconda nave fermata nel porto nelle ultime settimane in seguito a una ispezione del Port State Control.
«Il fermo di questa nave conferma gli sforzi profusi dalle Capitanerie di Porto – spiega la stessa Capitaneria in una nota – e l'altissima professionalità degli ispettori Port State Control italiani per garantire che le navi che scalano i porti nazionali soddisfino i requisiti imposti dalla stringente normativa internazionale».
I militari della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, in quest’ultimo periodo, sulla base delle direttive ricevute dal ministero dell’Ambiente, hanno intensificato anche le ispezioni a bordo delle navi che arrivano nello scalo oristanese, per verificare la qualità del combustibile da esse utilizzato. Le ispezioni hanno lo scopo di prevenire e reprimere comportamenti illeciti che producono l’inquinamento dell'ambiente marino.
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