Festa di Primavera, mano tesa al “diverso”
NORBELLO. Invita uno sconosciuto a pranzo, condividi la tua casa e il tuo cibo e interagisci con lui; quando se ne andrà nessuno dei due sarà più un estraneo per l'altro. Scoprire il “diverso” e...
NORBELLO. Invita uno sconosciuto a pranzo, condividi la tua casa e il tuo cibo e interagisci con lui; quando se ne andrà nessuno dei due sarà più un estraneo per l'altro. Scoprire il “diverso” e allo stesso tempo scoprirsi diversi per gli altri è un passo importante verso l'integrazione e l'arricchimento umano e culturale, un traguardo a cui guarda la neonata Consulta del Progetto Mandela. Una tappa di avvicinamento all'obiettivo è la Festa di Primavera, che dopo l'evento conviviale vissuto con la Cena solidale lancia alle famiglie del Guilcer la proposta di ospitare a pranzo, tra aprile e maggio, uno dei novanta migranti che alloggiano nel camping di Sant'Ignazio. “Divido il mio pane e aggiungo un posto a tavola” è il titolo dell'iniziativa veicolata dal Centro Servizi sociali e da Jana srl, i soggetti che hanno avviato il tavolo della consulta Progetto Mandela per l'integrazione dei migranti e l'educazione alla democrazia partecipata. « Gli organizzatori – afferma il presidente del Css Raffaele Manca – ritengono che il fenomeno dell'immigrazione sia stato affrontato dalle politiche governative con l'ottica fuorviante di dare risposta all'emergenza e non anche alla necessità di contrastare lo sfruttamento delle aree e dei popoli più poveri e di promuovere adeguati investimenti e i necessari accordi con i paesi che alimentano l'emigrazione. Hanno anche, però, la convinzione che tale giudizio non possa continuare a generare e a diffondere la paura del diverso, il rifiuto dell'accoglienza e della programmazione dei necessari percorsi di integrazione». La raccolta delle adesioni alla Festa di Primavera è già iniziata e chi vorrà aderire potrà inoltrare la richiesta chiamando ai numeri 338 2009168, 346 3695777, 346 7315194 e 348 0683840.(mac)
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