Storie di popoli in cammino

Sa Die de sa Sardigna nelle scuole, eventi del passato e migrazioni

GHILARZA. Giunge domani al terz’ultimo atto il progetto “Caminos de mundu. Sa die de sa Sardigna 2017”, curato dagli studenti di seconda e terza liceo. Il lavoro di studio e approfondimento svolto da allievi e corpo docente dell’istituto superiore Mariano IV riguarda tanto il passato quanto il presente della Sardegna.

Il progetto, infatti, punta il focus sulla stagione dei moti rivoluzionari di fine Settecento, ma si sofferma anche sul fenomeno dell’emigrazione, che ha interessato l’isola in tempi e forme diverse sino a trasformarla in terra d’accoglienza.

Il primo argomento in scaletta è la storia delle ondate migratorie dei sardi verso l’Argentina, che sarà ripercorsa dagli studenti della terza B. Al termine degli interventi si aprirà il dibattito con alcuni esperti della Caritas di Oristano arricchito dalle testimonianze di due emigrati.

Nella seconda parte della mattinata si terrà il convegno in lingua sarda sui moti insurrezionali del 28 aprile del 1794, sugli aspetti istituzionali, sociali e amministrativi di quel periodo storico e sulle spinte autonomiste del popolo sardo. Con il contributo del docente di storia e lingua sarda Roberto Ibba, inoltre, saranno messe a fuoco le analogie tra i flussi migratori che si svilupparono dalla Sardegna verso le Americhe e l’esodo di altri popoli verso gli approdi del Mediterraneo che sta contrassegnando i nostri giorni.

Le celebrazioni legate a Sa die de sa Sardigna avranno un seguito più avanti con altre due iniziative: una rappresentazione teatrale curata dalla compagnia Fueddu e gestu ispirata alla storia dei sardi trapiantati in Argentina e il concerto dimostrativo dell’attività svolta nel laboratorio di musica hip hop e rap. (mac)

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