Casa di riposo, è arrivata un’offerta per la gestione
GHILARZA. C’è un candidato per il servizio di gestione della comunità alloggio. La cooperativa che ha presentato l’offerta è la Social Servizi di Civitanova Marche, la stessa che a febbraio aveva...
GHILARZA. C’è un candidato per il servizio di gestione della comunità alloggio. La cooperativa che ha presentato l’offerta è la Social Servizi di Civitanova Marche, la stessa che a febbraio aveva partecipato alla procedura d’urgenza indetta dal Comune dopo la disdetta della ditta aggiudicataria del primo bando.
Inizialmente l’impresa marchigiana aveva dato la disponibilità a occuparsi della casa di riposo per il periodo strettamente necessario alla predisposizione di una nuova selezione pubblica, ma aveva rinunciato prima di effettuare il subentro manifestando più di una riserva rispetto alla convenienza di alcune condizioni del capitolato d’appalto.
Dopo di allora l’ente locale aveva avviato altre due procedure, l’ultima delle quali esperita ieri. L’iter di valutazione ha però subito una piccola battuta d’arresto per via di alcune informazioni carenti riscontrate nella documentazione di carattere amministrativo. Alla ditta sono stati quindi concessi due giorni di tempo per integrare gli elementi mancanti, ragguagli che a giudicare dal clima che si respira in Comune malgrado lo stretto riserbo, dovrebbero configurarsi come mere formalità. Al momento si può quindi parlare di un’ammissione con riserva. Se le lacune saranno colmate entro giovedì gli uffici procederanno prima all’apertura della busta con l’offerta tecnica e poi all’esame della proposta economica.
Anche se in queste ore prevalgono prudenza e riservatezza è facile intuire il carico di aspettative: quest’ultimo tentativo potrebbe rappresentare la svolta in cui tutti sperano, dall’amministrazione agli ex lavoratori, oppure far precipitare una situazione estremamente complicata. Se invece l’esito fosse positivo sarebbe solo il primo passo concreto verso la risoluzione del problema, che non potrà dirsi archiviato fino a quando non sarà firmato il contratto d’appalto tra l’ente locale e l’affidatario. A prescindere dalla piega che prenderanno gli eventi, il capitolato d’appalto avrà avuto un peso determinante.
Maria Antonietta Cossu
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