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Comunali, Salaris si ricandida a sindaco

Comunali, Salaris si ricandida a sindaco

TERRALBA. Elezioni comunali di giugno, presentata una nuova lista in paese. Si tratta di “Terralba insieme viva e libera”. Tra i candidati giovani laureati in giurisprudenza, scienze della...

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TERRALBA. Elezioni comunali di giugno, presentata una nuova lista in paese. Si tratta di “Terralba insieme viva e libera”.

Tra i candidati giovani laureati in giurisprudenza, scienze della formazione ed educazione, storia dell'arte, storia e società, un laureando in Economia Aziendale diplomati, periti industriali, elettronici, commerciali e geometri, commercianti, meccanici, termoidraulici, casalinghe e disoccupati, ma anche volontari nelle associazioni culturali, sportive, sociali e parrocchiali.

È questa la rappresentanza (6 giovani donne e 10 uomini) che il canddiato a sindaco, Giovanni Paolo Salaris, ha presentato al pubblico in occasione della sua prima uscita in piazza davanti a un gruppo di cittadini e sottoscrittori per la lista.

Col suo gruppo di giovani «che – dice – mi hanno scelto per fargli da guida», Salaris propone ai cittadini un riscatto d’orgoglio che non fa promesse e non si affida a santi protettori, politici di turno che vengono da fuori, né a comitati d'interesse organizzati per occupare il comune.

Consigliere provinciale e sindaco per tre anni (1982-1985), insegnante in pensione e scrittore, Giovanni Paolo Salaris ritorna alla politica a distanza di molti anni, chiamando a raccolta i Terralbesi «per costruire insieme una Terralba nuova, coraggiosa, trasparente e onesta».

Questi gli obiettivi principali del suo programma. «Un nuovo riordino fondiario per aprire anche alle produzioni biologiche e alternative; sdemanializzazione e recuperare delle case di Marceddì, dove dovrebbe avviarsi un nuovo sviluppo anche turistico valorizzando le risorse ambientali, storiche, archeologiche unitamente alla pesca; mettere in sicurezza l'abitato di Terralba dal rischio alluvionale; recuperare il centro urbano con un nuovo PUC che riclassifichi le aree a rischio, quelle edificabili e no, le quali – dice – dovranno essere detassate se non più idonee all'edificazione».

I candiati a consigliere comunale sono: Alessandra Ariu, Andrea Atzori, Rita Maria Antonietta Cabiddu, Antonio Carta, (noto Antonello), Marcello Columbu, Felice Demontis, Patrizia Dessì, Andrea Marongiu, Marino Mereu, Gabriele Orrù, Franco Pani, Cristian Podda, Sara Porcu, Veronica Scanu, Valeria Secchi, Giuliano Zanda.

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