La Nuova Sardegna

Oristano

Tariffe mense scolastiche, esentati i redditi più bassi 

di Michela Cuccu
Tariffe mense scolastiche, esentati i redditi più bassi 

Le famiglie con introiti superiori ai 28mila euro pagheranno 4 euro a pasto Domande al centro Informacittà entro luglio, si pagherà con bonifico bancario 

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ORISTANO. L’amministrazione comunale ha fissato le nuove tariffe per la mensa scolastica. Solo gli alunni non residenti dovranno pagare il servizio a tariffa piena e senza alcuna esenzione, fatta eccezione per gli iscritti prima dell’anno scolastico 2013/2014 , con l’applicazione valida per la durata di un solo corso di studi.
La quota di contribuzione, anche quest’anno, come ha stabilito una delibera dello scorso febbraio, è regolata in maniera differente a seconda dell’indicatore Isee familiare, in base a cinque fasce di reddito. Solo per i redditi di prima fascia (fino a 5mila euro all’anno) è prevista l’esenzione totale, che si applica anche per il terzo figlio e successivi, nei redditi di seconda fascia (fino a 18mila euro all’anno), sempre per la seconda fascia di reddito, sono previste riduzioni del 50 per cento per il secondo figlio; riduzione del 50 per cento che viene applicata dal secondo figlio a tutte le fasce di reddito, fino alla quinti (oltre 28mila euro all’anno).
Le quote di contribuzione variano a seconda del grado della scuola frequentata e della fascia di reddito della famiglia. Si parte da un minimo di 1,50 euro a pasto (37,50 euro per 25 pasti) per i bambini che frequentano la scuola dell’Infanzia e che appartengono a famiglie con reddito fino a 18mila euro, nella stessa fascia di reddito, la tariffa per la mensa della scuola Primaria e Secondaria di primo grado sale a 2 euro per pasto (50 euro per 25 pasti). Le famiglie con reddito fino a 24mila euro annui pagheranno 2euro a pasto per i bambini della scuola dell’Infanzia e 2,50 per gli altri gradi di scuola.
Per i redditi fino a 28mila euro la tariffa a pasto è di 3 euro nella scuola dell’Infanzia e di 3,50 nella Primaria e secondaria di primo grado. Soltanto le famiglie con un reddito superiore ai 28mila euro pagheranno il costo per intero (4,11 euro a pasto), usufruendo ovviamente della riduzione del 50 per cento dall’eventuale secondo figlio in poi. I ticket si pagheranno con un bonifico bancario, in caso di mancato pagamento, il Comune provvederà all’attivazione della riscossione coattiva.
C’è tempo fino al 31 luglio per presentare agli sportelli di Informacittà le domande per poter usufruire del servizio di mensa scolastica. Anche per il prossimo anno scolastico, infatti, il Comune garantirà il servizio per gli alunni delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado “a tempo pieno” della Città.

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