Disgiunto e preferenza di genere
Urne aperte domenica 11 giugno dalle 7 alle 23: attenzione alle modalità di voto
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ORISTANO. Le votazioni per l’elezione del Sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale di Oristano si svolgeranno domenica 11 giugno. Mancano quindi dieci giorni all’appuntamento con le urne.
Si potrà votare nella sola giornata della domenica, dalle 7 alle 23. Le operazioni di spoglio cominceranno subito dopo la chiusura delle urne.
Ipotesi 1. I cittadini potranno votare tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco appoggiato da quella lista.
Ipotesi 2. Potranno anche votare tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere. Si possono infatti esprimere due preferenze per i consiglieri comunali purché riguardanti candidati consiglieri di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista. Si può anche tracciare contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: in questo caso si tratta del cosiddetto “voto disgiunto”;
Ipotesi 3. Infine si può votare tracciando un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per quel candidato e non per la lista o le liste collegate.
Il candidato che al primo turno ottiene almeno il 50 per cento dei voti validi più uno viene eletto. Se nessun candidato dovesse raggiungere tale soglia, domenica 25 giugno ci sarà un turno di ballottaggio tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Si potrà votare nella sola giornata della domenica, dalle 7 alle 23. Le operazioni di spoglio cominceranno subito dopo la chiusura delle urne.
Ipotesi 1. I cittadini potranno votare tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco appoggiato da quella lista.
Ipotesi 2. Potranno anche votare tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere. Si possono infatti esprimere due preferenze per i consiglieri comunali purché riguardanti candidati consiglieri di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista. Si può anche tracciare contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: in questo caso si tratta del cosiddetto “voto disgiunto”;
Ipotesi 3. Infine si può votare tracciando un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per quel candidato e non per la lista o le liste collegate.
Il candidato che al primo turno ottiene almeno il 50 per cento dei voti validi più uno viene eletto. Se nessun candidato dovesse raggiungere tale soglia, domenica 25 giugno ci sarà un turno di ballottaggio tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti.
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