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Oristano

Sì della commissione la Città dello sport non è solo un sogno 

Sì della commissione la Città dello sport non è solo un sogno 

Superata positivamente la fase istruttoria dell’esame L’assegnazione europea valida per il 2019: raffica di eventi

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ORISTANO. Arriva un sì e Oristano diventa Città Europea dello Sport. Proprio nel giorno in cui quattro delle sei coalizioni si confrontano nel dibattito pubblico organizzato dall’Unione italiana sport per tutti (Uisp), arriva la notizia attesa. Oristano si era messa a sfidare, dopo aver passato una prima selezione, città ben più importanti se non altro per il numero dei loro abitanti. Eppure quella che sembrava la classica sfida di Davide contro Golia è finita con un successo che apre le porte a nuove opportunità non solo legate al mondo dello sport.

Sarà il prossimo sindaco a gestire gli eventi che, per un anno intero, accompagneranno le giornate oristanesi. Non lo farà nel 2018, bensì nel 2019 perché l’ammissione di Oristano nella graduatoria finale fa riferimento proprio all’anno successivo rispetto a quello per la quale l’amministrazione si era prenotata. Ma non c’è da proccuparsi, perché già in passato la commissione che doveva valutare l’offerta sportiva delle varie città candidate aveva adottato questa soluzione rimandando all’anno successivo luoghi meritevoli di fregiarsi di questo titolo e di ospitare le manifestazioni. Era successo, ad esempio, a Forlì e Foligno che hanno atteso un giro, ma che nel 2018 avranno la loro grande opportunità.

Lo stesso capiterà a Oristano che aspetterà 365 giorni prima di dare il via alla grande opportunità che oltre allo sport regala visibilità, economia e divertimento. Forse l’attesa sarà addirittura un bene perché ci sarà tutto il tempo necessario per completare i lavori in corso ad una serie di impianti sportivi, lavori che comunque stanno andando a terminare.

La commissione che qualche settimana fa aveva visitato Oristano assieme all’assessore Emilio Naitza, le ha attribuito il punteggio necessario e così è arrivato il via libera posticipato al 2019.

Oristano ha dimostrato di non temere l’agguerrita concorrenza di città come Bari, Sanremo e Bassano. Superata la soglia di 75 punti Oristano, per prima cosa, avrà garantito l’accesso a una serie notevole di finanziamenti.

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