esami di maturità
Le scelte degli studenti: attualità e saggio breve
di Michela Cuccu
ORISTANO. I preferiti sono stati il tema di attualità, ma anche il saggio breve: la scelta degli studenti di Oristano sulla “traccia” per la prima prova scritta della Maturità sembra allinearsi con l’...
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. I preferiti sono stati il tema di attualità, ma anche il saggio breve: la scelta degli studenti di Oristano sulla “traccia” per la prima prova scritta della Maturità sembra allinearsi con l’orientamento nazionale. Ieri, dopo la consegna degli elaborati, i volti dei ragazzi erano sicuramente stanchi ma anche sollevati. «Ho scelto il tema artistico-letterario ma in generale, erano tracce fattibili, niente di irrealizzabile», commenta poco dopo le 14 Paola Migoni, studentessa della 3ªB del liceo Classico De Castro. Dello stesso parere anche Roberto Fiori, studente del De Castro che spiega di aver scelto il saggio breve. «Ho scelto il tema di ordine generale sul progresso tecnologico – dice invece Gabriele Loddo – argomento che conosco e che ho trovato interessante». Svolgere il compito non è stata una passeggiata: «La traccia storia, ad esempio, era davvero difficile da sviluppare», dicono al Classico, dove c’è anche chi ha optato per l’articolo giornalistico: Riccardo Perria sorride quando gli chiediamo se per caso vuol diventare un collega: «In realtà la mia scelta è ricaduta perché la traccia riguardava un argomento socio economico piuttosto interessante da sviluppare», risponde.
Prima prova, primo scoglio superato anche al “Benedetto Croce”: «Abbiamo sviluppato la traccia economico-sociale – spiegano Giorgia Persico e Luca Secchi – argomenti che durante le lezioni abbiamo più volte affrontato e approfondito». Per molti ragazzi però, l’aver concluso la prima prova non significa poter allentare la tensione e si scherniscono durante l’intervista «niente foto e nomi – dice una studentessa del “Croce” – gli esami sono appena iniziati, non vorrei che questa cosa mi mettesse in cattiva luce con la Commissione».
Che le scelte dal Miur quest’anno non abbiano colto di sorpresa gli studenti è un dato di fatto. Certo, gli argomenti alla fine si sono rivelati molto diversi da quelli ipotizzati al “toto-tracce”, ma in buona sostanza, gli argomenti proposti pare non fossero così ostici. La conferma arriva da Pino Tilocca, dirigente del De Castro e commissario allo Scientifico Mariano IV: «I ragazzi hanno affrontato con serenità il compito, evidentemente erano tutti in grado di poterli affrontare». Martina Muru, studentessa dello Scientifico, spiega di aver scelto il tema generale «argomento interessante e che si prestava ad essere sviluppato». Accanto a lei c’è la compagna di classe, Serena Farris. La sua scelta è ricaduta sul saggio breve di ambito letterario «Erano argomenti che avevamo affrontato durante l’anno con i professori, perciò non ho trovato alcuna difficoltà nello svolgere il tema», dice. «La mia scelta è ricaduta sul saggio breve sui temi della tecnologia e del lavoro – dice invece Giuseppe Palmas – argomenti molto attuali e in sintonia con il curriculum di studi».
Prima prova, primo scoglio superato anche al “Benedetto Croce”: «Abbiamo sviluppato la traccia economico-sociale – spiegano Giorgia Persico e Luca Secchi – argomenti che durante le lezioni abbiamo più volte affrontato e approfondito». Per molti ragazzi però, l’aver concluso la prima prova non significa poter allentare la tensione e si scherniscono durante l’intervista «niente foto e nomi – dice una studentessa del “Croce” – gli esami sono appena iniziati, non vorrei che questa cosa mi mettesse in cattiva luce con la Commissione».
Che le scelte dal Miur quest’anno non abbiano colto di sorpresa gli studenti è un dato di fatto. Certo, gli argomenti alla fine si sono rivelati molto diversi da quelli ipotizzati al “toto-tracce”, ma in buona sostanza, gli argomenti proposti pare non fossero così ostici. La conferma arriva da Pino Tilocca, dirigente del De Castro e commissario allo Scientifico Mariano IV: «I ragazzi hanno affrontato con serenità il compito, evidentemente erano tutti in grado di poterli affrontare». Martina Muru, studentessa dello Scientifico, spiega di aver scelto il tema generale «argomento interessante e che si prestava ad essere sviluppato». Accanto a lei c’è la compagna di classe, Serena Farris. La sua scelta è ricaduta sul saggio breve di ambito letterario «Erano argomenti che avevamo affrontato durante l’anno con i professori, perciò non ho trovato alcuna difficoltà nello svolgere il tema», dice. «La mia scelta è ricaduta sul saggio breve sui temi della tecnologia e del lavoro – dice invece Giuseppe Palmas – argomenti molto attuali e in sintonia con il curriculum di studi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
