Lutzu cerca una sostituta per Solinas
di Enrico Carta
Si va verso il cambio in Giunta dell’esponente di Fortza Paris. Il sindaco resta fermo sull’ipotesi di un esecutivo a sette
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ORISTANO. «Cherchez la femme», entro martedì. È la data in cui è stato convocato il consiglio comunale d’esordio della giunta Lutzu ed è anche la data entro la quale il nuovo sindaco vorrebbe avere l’intera squadra di assessori al suo posto. Al momento questa donna da cercare per riequilibrare le quote rosa non si trova, ma mentre la caccia alla figura più adatta a ricoprire l’incarico prosegue, la scacchiera dell’esecutivo cambia. Mauro Solinas farà probabilmente nella mattinata di oggi il passo indietro che già era apparso come l’unica soluzione possibile per uscire dalla fase di stallo in cui si rischiava di piombare prima ancora di esser partiti.
Scelto da Andrea Lutzu come uomo giusto cui affidare la delicata delega dell’Urbanistica, dovrà rinunciare all’incarico dopo l’incredibile errore compiuto nella valutazione delle quote rosa che ovviamente scavalcano anche la questione dell’incompatibilità. Quest’ultimo aspetto sarebbe stato chiarito con l’ufficio legale del Comune rappresentato dall’avvocato Gianna Caccavale e con il segretario comunale Luigi Mele. Il problema era stato sollevato per via della presenza tra i banchi del consiglio comunale di Giulia Solinas, figlia dell’assessore designato. Secondo lo statuto comunale sussiste un’incompatibilità, fatto che però non viene rilevato dalla legge nazionale. Il parere legale ultimo fornito al sindaco dice che la legge nazionale, su certe normative, è prevalente rispetto a qualsiasi enunciazione presa da altri organismi inferiori.
Lo scoglio dell’incompatibilità sarebbe stato quindi agevolmente superato per quanto rimanesse quello dell’opportunità politica di far parte di una giunta i cui atti finiscono al vaglio e sotto il controllo di un Consiglio di cui fa parte la figlia dell’assessore.
Ma questi sono altri discorsi. Ciò che realmente ha fatto fare il passo indietro a Mauro Solinas è la legge sulle quote rosa. Due donne in giunta su sette sono ben al di sotto della percentuale del 40% imposta dalla legge. Ne serve inevitabilmente una terza che affianchi Pupa Tarantini e Gianna De Lorenzo. Considerando che non possono certo saltare gli assessori che erano anche candidati ovvero Massimiliano Sanna, Francesco Pinna, Gianfranco Licheri e Riccardo Meli, è rimasta l’unica soluzione dell’abbandono di Mauro Solinas prima ancora di salire per davvero sulla nave. In realtà ancora ieri l’ufficialità non c’era, ma l’annuncio dovrebbe essere dato quest’oggi.
Nessuna ipotesi invece viene avanzata sul nuovo ingresso in giunta. Al momento l’identikit della futura assessora ha i contorni sfumati. Saranno definitivi entro martedì. Alle 18.30 c’è l’esordio in aula.
Scelto da Andrea Lutzu come uomo giusto cui affidare la delicata delega dell’Urbanistica, dovrà rinunciare all’incarico dopo l’incredibile errore compiuto nella valutazione delle quote rosa che ovviamente scavalcano anche la questione dell’incompatibilità. Quest’ultimo aspetto sarebbe stato chiarito con l’ufficio legale del Comune rappresentato dall’avvocato Gianna Caccavale e con il segretario comunale Luigi Mele. Il problema era stato sollevato per via della presenza tra i banchi del consiglio comunale di Giulia Solinas, figlia dell’assessore designato. Secondo lo statuto comunale sussiste un’incompatibilità, fatto che però non viene rilevato dalla legge nazionale. Il parere legale ultimo fornito al sindaco dice che la legge nazionale, su certe normative, è prevalente rispetto a qualsiasi enunciazione presa da altri organismi inferiori.
Lo scoglio dell’incompatibilità sarebbe stato quindi agevolmente superato per quanto rimanesse quello dell’opportunità politica di far parte di una giunta i cui atti finiscono al vaglio e sotto il controllo di un Consiglio di cui fa parte la figlia dell’assessore.
Ma questi sono altri discorsi. Ciò che realmente ha fatto fare il passo indietro a Mauro Solinas è la legge sulle quote rosa. Due donne in giunta su sette sono ben al di sotto della percentuale del 40% imposta dalla legge. Ne serve inevitabilmente una terza che affianchi Pupa Tarantini e Gianna De Lorenzo. Considerando che non possono certo saltare gli assessori che erano anche candidati ovvero Massimiliano Sanna, Francesco Pinna, Gianfranco Licheri e Riccardo Meli, è rimasta l’unica soluzione dell’abbandono di Mauro Solinas prima ancora di salire per davvero sulla nave. In realtà ancora ieri l’ufficialità non c’era, ma l’annuncio dovrebbe essere dato quest’oggi.
Nessuna ipotesi invece viene avanzata sul nuovo ingresso in giunta. Al momento l’identikit della futura assessora ha i contorni sfumati. Saranno definitivi entro martedì. Alle 18.30 c’è l’esordio in aula.
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