Santa Giusta, fuoco al furgone della coop
di Simonetta Selloni
Attentato incendiario al Berlingo in uso al presidente della cooperativa pescatori Muroni. In passato altre intimidazioni
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SANTA GIUSTA. Il furgone Citroen Berlingo della Cooperativa pescatori di Santa Giusta era parcheggiatao in via Darsena, praticamente dietro al Comune, proprio davanti a casa di Tonino Muroni, appena rieletto – al suo sesto mandato – al vertice della coop. Era lì perchè questo mezzo lo utilizza soprattutto lui: Santa Giusta è un paese piccolo, tutti lo sanno. E chi voleva colpire la cooperativa con un gesto intimidatorio sapeva benissimo che quel furgone sarebbe stato lì, come ogni sera.
Diavolina e poi fuoco. Poco dopo la mezzanotte, qualcuno lo ha cosparso di diavolina e gli ha dato fuoco. Non aveva considerato il fatto che una persona sarebbe passata lì vicino, come infatti è avvenuto. L’allarme ai Vigili del fuoco è stato tempestivo, e i pompieri di Oristano, la cui sede è alla periferia della città verso Santa Giusta, hanno impiegato pochissimo ad arrivare e a limitare i danni, che hanno riguardato la parte posteriore del furgone. Quindi sono arrivati anche i carabinieri, poi qualcuno ha avvisato Muroni che era fuori Santa Giusta e che si è precipitato subito a casa per capire cosa stesse accadendo.
Altri attentati. «Ho già parlato con i carabinieri, ho detto cosa penso di questa storia», diceva ieri Tonino Muroni. Non è la prima volta che ci sono intimidazioni rivolte a esponenti della cooperativa e del direttivo. Anzi. Sembra quasi che la strategia del dissenso, mutuata da altre zone dove lo strumento è spesso una bomba, sia una costante che accompagna il rinnovo dei vertici della cooperativa pescatori di Santa Giusta. Muroni è stato rieletto il primo luglio. A maggio era stata bruciata una barca di un suo consigliere «e sì che era dentro un cortile, chiusa, bisognava entrarci apposta», dice il presidente. Tre anni fa, era stata distrutta la vigna di un altro esponente del gruppo di maggioranza.
Furti e danneggiamenti. C’è poi una serie di furti e danneggiamenti: attrezzature per la pesca, fuoribordo. Sia chiaro, nulla a che fare con la lunga catena di auto incendiate nel paese, negli ultimi mesi. «Quellesono ragazzate», taglia corto Muroni. Ma sembra che qualcuno, il dente avvelenato con la cooperativa, lo abbia. O almeno con una parte della cooperativa. È nel mondo della pesca lagunare che sono inevitabilmente indirizzate le indagini. E si cerca di capire se ci siano frizioni tra consorziati e non, o all’interno degli stessi soci.
La videosorveglianza. Piazza Darsena è proprio dietro il Comune. Vicino al municipio ci sono molte telecamere della videosorveglianza, e il sindaco Antonello Figus ha già chiarito che saranno messe a disposizione delle forze dell’ordine. Bisogna capire se gli attentatori siano stati o meno immortalati, e, ammesso ci siano tracce visive degli autori del gesto, se queste siano sufficienti a incastrare i responsabili.
La maggioranza. Il gruppo che guida la cooperativa, con Tonino Muroni al suo sesto mandato, è saldamente in sella all’associazione. Il presidente ha avuto un consenso altissimo: 33 voti su 40 soci. Tra le iniziative fortemente volute, c’è l’apertura dell’ittiturismo, di cui si parla in questa pagina. La “vecchia guardia” non era d’accordo. Ma si è limitata a dissentire. Ora, la strategia dell’intimidazione sembra ripresa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Diavolina e poi fuoco. Poco dopo la mezzanotte, qualcuno lo ha cosparso di diavolina e gli ha dato fuoco. Non aveva considerato il fatto che una persona sarebbe passata lì vicino, come infatti è avvenuto. L’allarme ai Vigili del fuoco è stato tempestivo, e i pompieri di Oristano, la cui sede è alla periferia della città verso Santa Giusta, hanno impiegato pochissimo ad arrivare e a limitare i danni, che hanno riguardato la parte posteriore del furgone. Quindi sono arrivati anche i carabinieri, poi qualcuno ha avvisato Muroni che era fuori Santa Giusta e che si è precipitato subito a casa per capire cosa stesse accadendo.
Altri attentati. «Ho già parlato con i carabinieri, ho detto cosa penso di questa storia», diceva ieri Tonino Muroni. Non è la prima volta che ci sono intimidazioni rivolte a esponenti della cooperativa e del direttivo. Anzi. Sembra quasi che la strategia del dissenso, mutuata da altre zone dove lo strumento è spesso una bomba, sia una costante che accompagna il rinnovo dei vertici della cooperativa pescatori di Santa Giusta. Muroni è stato rieletto il primo luglio. A maggio era stata bruciata una barca di un suo consigliere «e sì che era dentro un cortile, chiusa, bisognava entrarci apposta», dice il presidente. Tre anni fa, era stata distrutta la vigna di un altro esponente del gruppo di maggioranza.
Furti e danneggiamenti. C’è poi una serie di furti e danneggiamenti: attrezzature per la pesca, fuoribordo. Sia chiaro, nulla a che fare con la lunga catena di auto incendiate nel paese, negli ultimi mesi. «Quellesono ragazzate», taglia corto Muroni. Ma sembra che qualcuno, il dente avvelenato con la cooperativa, lo abbia. O almeno con una parte della cooperativa. È nel mondo della pesca lagunare che sono inevitabilmente indirizzate le indagini. E si cerca di capire se ci siano frizioni tra consorziati e non, o all’interno degli stessi soci.
La videosorveglianza. Piazza Darsena è proprio dietro il Comune. Vicino al municipio ci sono molte telecamere della videosorveglianza, e il sindaco Antonello Figus ha già chiarito che saranno messe a disposizione delle forze dell’ordine. Bisogna capire se gli attentatori siano stati o meno immortalati, e, ammesso ci siano tracce visive degli autori del gesto, se queste siano sufficienti a incastrare i responsabili.
La maggioranza. Il gruppo che guida la cooperativa, con Tonino Muroni al suo sesto mandato, è saldamente in sella all’associazione. Il presidente ha avuto un consenso altissimo: 33 voti su 40 soci. Tra le iniziative fortemente volute, c’è l’apertura dell’ittiturismo, di cui si parla in questa pagina. La “vecchia guardia” non era d’accordo. Ma si è limitata a dissentire. Ora, la strategia dell’intimidazione sembra ripresa.
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