Il Giardino Aymerich nella rete regionale
Laconi, il meraviglioso spazio del Parco inserito nel network di valorizzazione dei giardini storici sardi
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LACONI. Anche il paese del Sarcidano entra a far parte del network regionale dei “Giardini storici della Sardegna”. Si tratta di un percorso di eccellenza per valorizzare il patrimonio botanico e storico di pregio di sette Comuni dell’Isola: Santu Lussurgiu paese capofila, Bolotana, Cagliari, La Maddalena, Laconi, Milis e Sassari.
Il progetto, che ha l'obiettivo di rafforzare le reti dei Comuni sulla gestione dei beni paesaggistici, ampliare l’offerta relativa al turismo green e storico-culturale e valorizzare in ambito nazionale e internazionale le risorse ambientali, paesaggistiche e artistiche dei comuni sardi, sarà presentato domani nel corso di un workshop a Santu Lussurgiu, in occasione della firma del Protocollo d'intesa tra la Regione, i Comuni coinvolti, gli enti proprietari e i gestori delle aree.
Per quanto riguarda Laconi, il giardino storico Parco Aymerich è la prima attrattiva della cittadina e richiama visitatori da tutto il mondo, in quanto considerato il paradiso dei botanici per la presenza di specie rare.
Il parco e il giardino facevano parte di un’unica pertinenza dei marchesi Aymerich. Il giardino all’italiana è tuttora un’area privata che viene aperta al pubblico in occasione di eventi, mentre il parco vero e proprio, che si estende per circa 22 ettari attorno al castello attraverso sentieri che conducono a cascate e laghetti, è aperto ai visitatori tutto l’anno ed è gestito dall’Agenzia regionale Forestas.
Parco e Giardino sono il frutto del progetto realizzato dal marchese Ignazio Aymerich, senatore del Regno d'Italia, appassionato collezionista di piante. A lui si deve la realizzazione del giardino e l’importazione di numerose piante esotiche quali, per citarne solo alcune, il cedro del Libano, di eccezionali dimensioni e il faggio pendulo. Altra pianta piuttosto rara è la Collectia Cruciata, originaria del Sud America che incuriosisce ed incanta i visitatori per le sue strane foglie ad ali di aeroplano, che in inverno si ammanta di piccoli fiori bianchi odorosi.
Botanica e piante rare ma non solo. Per quanto riguarda il patrimonio naturale e la biodiversità, il paese è meta ideale per praticare il Biowatching, poiché il territorio ospita quasi il 90 per cento della specie orchidologiche presenti in Sardegna.
Insomma, un vero e proprio paradiso per naturalisti e amanti della natura che si cerca anche di valorizzare a fini turistici, come è d’altronde l’intento della rete che si intende rafforzare.
Ivana Fulghesu
Il progetto, che ha l'obiettivo di rafforzare le reti dei Comuni sulla gestione dei beni paesaggistici, ampliare l’offerta relativa al turismo green e storico-culturale e valorizzare in ambito nazionale e internazionale le risorse ambientali, paesaggistiche e artistiche dei comuni sardi, sarà presentato domani nel corso di un workshop a Santu Lussurgiu, in occasione della firma del Protocollo d'intesa tra la Regione, i Comuni coinvolti, gli enti proprietari e i gestori delle aree.
Per quanto riguarda Laconi, il giardino storico Parco Aymerich è la prima attrattiva della cittadina e richiama visitatori da tutto il mondo, in quanto considerato il paradiso dei botanici per la presenza di specie rare.
Il parco e il giardino facevano parte di un’unica pertinenza dei marchesi Aymerich. Il giardino all’italiana è tuttora un’area privata che viene aperta al pubblico in occasione di eventi, mentre il parco vero e proprio, che si estende per circa 22 ettari attorno al castello attraverso sentieri che conducono a cascate e laghetti, è aperto ai visitatori tutto l’anno ed è gestito dall’Agenzia regionale Forestas.
Parco e Giardino sono il frutto del progetto realizzato dal marchese Ignazio Aymerich, senatore del Regno d'Italia, appassionato collezionista di piante. A lui si deve la realizzazione del giardino e l’importazione di numerose piante esotiche quali, per citarne solo alcune, il cedro del Libano, di eccezionali dimensioni e il faggio pendulo. Altra pianta piuttosto rara è la Collectia Cruciata, originaria del Sud America che incuriosisce ed incanta i visitatori per le sue strane foglie ad ali di aeroplano, che in inverno si ammanta di piccoli fiori bianchi odorosi.
Botanica e piante rare ma non solo. Per quanto riguarda il patrimonio naturale e la biodiversità, il paese è meta ideale per praticare il Biowatching, poiché il territorio ospita quasi il 90 per cento della specie orchidologiche presenti in Sardegna.
Insomma, un vero e proprio paradiso per naturalisti e amanti della natura che si cerca anche di valorizzare a fini turistici, come è d’altronde l’intento della rete che si intende rafforzare.
Ivana Fulghesu
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