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Oristano

La (finta) posada di San Salvatore

Nella memoria di tanti, soprattutto quelli non più giovani, il villaggio di San Salvatore per un lungo periodo di tempo è stato “il villaggio west”. Nello slargo dove si trova la chiesetta con il...

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Nella memoria di tanti, soprattutto quelli non più giovani, il villaggio di San Salvatore per un lungo periodo di tempo è stato “il villaggio west”. Nello slargo dove si trova la chiesetta con il tempio ipogeico, per diversi anni si poteva trovare una “posada” e un pozzo (finto) che avevano il potere di catapultare lo spettatore nell’epopea della nuova frontiera americana. A San Salvatore fu infatti girato, nel 1967, il film “Giarrettiera colt”, una pellicola del genere “spaghetti western” diretto da Gianni Rocco. Tra gli interpreti la splendida Nicoletta Machiavelli nel ruolo di Lulù, Yorgo Voyagis in quello di Carlos mentre Marisa Solinas era Rosy e Claudio Camaso “Il Rosso”. Pare che Quentin Tarantino si sia ispirato a Giarrettiera Colt per realizzare il suo “Kill Bill”. Sull’onda dell’entusiasmo per Giarrettiera Colt nacque una casa di produzione locale, l’Arborea Film, che avviò, sempre a San Salvatore, la realizzazione di un altro western, “L’uomo dai dadi

d’oro”. Non riuscì a portarlo a termine: fallì è il film fu prodotto dall’Ambrosiana e uscì col titolo “Dio perdoni la mia pistola”. Sempre a San Salvatore fu girato “Bill il taciturno”: tra le interpreti una giovane Liana Orfei.

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