Ula Tirso, ritrovate le salme di sette caduti in guerra

ULA TIRSO. Il lungo viaggio sulle tracce dei soldati sardi morti in guerra le cui salme non sono mai tornate a casa ha portato alla scoperta dei luoghi di sepoltura di altri sette combattenti ulesi....

ULA TIRSO. Il lungo viaggio sulle tracce dei soldati sardi morti in guerra le cui salme non sono mai tornate a casa ha portato alla scoperta dei luoghi di sepoltura di altri sette combattenti ulesi. L’ultima dimora dei giovani partiti un secolo fa per il fronte della Grande Guerra è stata individuata dallo studioso Tino Melis, che con il suo poderoso lavoro di ricerca ha ricostruito l’ultima parte dell’esistenza di decine di soldati sardi morti durante il primo conflitto mondiale. Degli ultimi casi venuti alla luce si parlerà nel corso della conferenza organizzata dal Comune guidato dal sindaco Ovidio Loi per sabato 21 ottobre alle 17 nel Centro di aggregazione sociale. Gli ulesi ritrovati sono Antonio Loi, Giovanni Marongiu, Antioco Marras, Giovanni Mura, Francesco Diego Piras, Giovanni Loi e Giuseppe Uselli, sepolti nei sacrari di Redipuglia, Oslavia, Milano e Cesena. Dopo aver raccontato le sorti dei combattenti partiti tra il 1915 e il 1916, sarà presentato il libro “Sa musa generosa”, una raccolta di componimenti in sarda scritti dal poeta Basilio Piras. Il terzo atto dell’ incontro si chiuderà con la gara di poesia estemporanea fra Bruno Agus e Giuseppe Porcu, accompagnati dal coro a tenore. (mac)

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