ghilarza
Biblioteca intitolata a Gramsci
La sala della scuola media ricorderà il grande pensatore sardo
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GHILARZA. A portarne il nome non poteva che essere un luogo evocativo di quel potere della cultura e dell’istruzione che Antonio Gramsci aveva sempre considerato uno strumento di emancipazione sociale ed economica. La biblioteca della scuola media sarà intitolata al grande pensatore e politico sardo. La decisione del consiglio d’ istituto scolastico corona un lungo percorso di studio e conoscenza sulla carismatica figura dell’intellettuale e del contesto storico in cui visse e operò. Attività divulgativa svolta negli anni e intensificata in occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Gramsci. «Si tratta di un riconoscimento dell'importanza che egli ha riservato allo studio, alla didattica, alla crescita umana e intellettuale dei ceti popolari, in particolare dei più giovani», spiega il dirigente Carlo Passiu. Alla biblioteca scolastica, che ha quasi raggiunto una dotazione di cinquemila libri, è stato inoltre abbinato il logo realizzato nell’ambito del concorso My library rivolto alle scuole secondarie di primo grado di Ghilarza e Sedilo. Il logo comparirà in tutte le attività della biblioteca e del circuito Città-Territorio. «La biblioteca – prosegue il preside – continuerà a rappresentare un riferimento per le iniziative laboratoriali della scuola che si concretizzerà nel supporto ai progetti di animazione e di lettura, del giornale scolastico Tra le righe, del consiglio comunale dei ragazzi, della partecipazione a concorsi. Continuerà ad essere un luogo accogliente dove si possa amare la lettura senza imposizioni, un luogo di crescita e di stimolo della fantasia. (mac)
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