La Nuova Sardegna

Oristano

Sicurezza sul lavoro il teatro racconta i “Giorni rubati”

di Maria Antonietta Cossu
Sicurezza sul lavoro il teatro racconta i “Giorni rubati”

Paulilatino, si conclude il corso che ha coinvolto 13 imprese L’epilogo affidato all’opera che racconta il dopo incidente

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PAULILATINO. Giunge all’epilogo con l’iniziativa forse a più elevato tasso emotivo il progetto pilota che il Comune ha curato nell’ambito di una campagna di prevenzione, informazione e formazione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’esperienza, che ha visto coinvolte tredici aziende del locale comparto edile, 26 persone tra datori di lavoro e operai più alcuni geometri, si chiuderà il 2 dicembre con lo spettacolo teatrale Giorni rubati, in cartellone alle 18.

La rappresentazione – prodotta dalla compagnia di Tortolì Rossolevante - affronta in modo nudo e crudo le conseguenze di un grave infortunio sul posto di lavoro, lo stravolgimento della vita subìto da chi si ritrova a dover convivere con lesioni permanenti, fonte di dolore fisico e interiore.

Sentire raccontare quella tragica esperienza dalla viva voce di una delle vittime di quel fenomeno affrontato in lungo e in largo nei corsi e nei seminari sulle misure di prevenzione nei cantieri edili, può avere un impatto ancora più forte di statistiche e casistiche, tanto da sviluppare una sensibilità diversa.

«È un’esperienza di vita che dimostra come un infortunio possa modificare completamente l’esistenza di una persona, dal punto di vista lavorativo, delle relazioni familiari e sociali», spiega il vicesindaco Serafino Oppo, che dà sull’intero percorso condiviso con i costruttori e gli operai una valutazione positiva. «La ritengo un’esperienza soddisfacente, hanno aderito quasi tutte le imprese paulesi. Ma purtroppo è un problema che riguarda qualsiasi ambiente di lavoro: per questo auspico una partecipazione di pubblico più ampia ed eterogenea possibile. La cultura della sicurezza deve riguardare tutti; i datori di lavoro non sono gli unici attori, ci sono anche i lavoratori. Sappiamo che le cause degli incidenti, per quanto in percentuali diverse, non dipendono solo dalle inefficienze del reparto di lavoro o dei macchinari, ma anche dall’operatore stesso. Per questo tutti devono essere consci dei rischi a cui sono soggetti e fare ciò che si deve per prevenire».

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