ARBOREA
La città che legge vince il premio del Centro per il libro
ARBOREA. Arborea si aggiudica il premio di 5mila euro istituito dal Centro per il libro e la lettura dedicato ai centri che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge”. Il progetto presentato...
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ARBOREA. Arborea si aggiudica il premio di 5mila euro istituito dal Centro per il libro e la lettura dedicato ai centri che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge”. Il progetto presentato dall’amministrazione guidata da Manuela Pintus si è aggiudicato il primo posto nella sezione Isole (le altre erano nord, centro e sud). Complessivamente hanno partecipato 300 comuni. In Sardegna, premi anche per Dorgali nella sezione per i centri tra i 5 e i 10mila abitanti.
Il progetto è piuttosto articolato, ha un titolo significativo “Coltiviamo parole e raccogliamo conoscenza”.
Al centro c’è, naturalmente, lo stimolo alla lettura e alla cultura del libro, da curare e spronare sin dalla più tenera età per la formazione di esperti di “silent book e quiet book”, i libri tattili che possono essere il primo contatto tra i bimbi e la lettura. Il coordinamento del progetto sarà affidato al Centro Crea dell’educatore Lorenzo Braina, che dovrà occuparsi dei formatori esperti di tutti i tipi di lettura, classica e atipica.
Bambini, genitori e anziani, scuole, associazioni. Saranno tutti coinvolti nella divulgazione della lettura che riguarderà anche chi ha difficoltà uditive o altri svantaggi. Anche gli adulti che non hanno usufruito di un’istruzione e gli stranieri fanno parte di questo progetto. Si creeranno due nuove librerie, al Centro commerciale e al Centro anziani, si interagirà con il Cpa – il Centro istruzione per adulti e stranieri – di Oristano. Entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione formale dell’attribuzione del premio, dovrà essere sottoscritto un “patto per la lettura” con i partner che faranno parte di questa straordinaria avventura che è il mondo raccontato dai libri.(si.se.)
Il progetto è piuttosto articolato, ha un titolo significativo “Coltiviamo parole e raccogliamo conoscenza”.
Al centro c’è, naturalmente, lo stimolo alla lettura e alla cultura del libro, da curare e spronare sin dalla più tenera età per la formazione di esperti di “silent book e quiet book”, i libri tattili che possono essere il primo contatto tra i bimbi e la lettura. Il coordinamento del progetto sarà affidato al Centro Crea dell’educatore Lorenzo Braina, che dovrà occuparsi dei formatori esperti di tutti i tipi di lettura, classica e atipica.
Bambini, genitori e anziani, scuole, associazioni. Saranno tutti coinvolti nella divulgazione della lettura che riguarderà anche chi ha difficoltà uditive o altri svantaggi. Anche gli adulti che non hanno usufruito di un’istruzione e gli stranieri fanno parte di questo progetto. Si creeranno due nuove librerie, al Centro commerciale e al Centro anziani, si interagirà con il Cpa – il Centro istruzione per adulti e stranieri – di Oristano. Entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione formale dell’attribuzione del premio, dovrà essere sottoscritto un “patto per la lettura” con i partner che faranno parte di questa straordinaria avventura che è il mondo raccontato dai libri.(si.se.)
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