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Oristano

Sedilo punta a valorizzare Iloi

Sedilo punta a valorizzare Iloi

Area archeologica in abbandono, per ripristinarne la fruibilità chiesti fondi all’Ue

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SEDILO. L’amministrazione sedilese comincia a muovere le prime pedine per cercare di tradurre nel concreto il programma di valorizzazione e di fruizione del patrimonio archeologico locale, che in assenza di servizi e di un gestore a occuparsi materialmente dei beni, di promozione turistica e culturale, è da considerarsi una fuoriserie senza carburante.

La ricerca di un operatore economico sarà comunque un passo successivo, condizionato al raggiungimento di alcuni obiettivi. In questo momento la priorità per il Comune è quella di ripristinare la funzionalità di alcuni siti creando le condizioni per portare successivamente i servizi necessari. Seguendo questo cronoprogramma l’ente locale ha cercato i canali di finanziamento utili individuando tra questi Protome (Protostoric Tourism in Mediterranean) il bando europeo che stanzia fondi destinati agli interventi di sistemazione e conservazione del patrimonio archeologico.

Il progetto da sottoporre alla Commissione di Bruxelles riguarda il sito nuragico di Iloi e tutta l’area di pertinenza, dove si punta a ripristinare gli standard minimi di fruibilità e a incrementarne il livello attraverso una radicale pulizia del sito, nel quale sta nuovamente avanzando la vegetazione incolta, al ripristino dei camminamenti interni e alla messa in sicurezza di alcune aree non perfettamente accessibili, l’installazione di un sistema di illuminazione e di un impianto di videosorveglianza e la manutenzione ordinaria del complesso archeologico.

Realizzare l’investimento sarà possibile se l’Unione europea concederà i 168.300 euro richiesti, che in quel caso il Comune integrerebbe con 18.700 euro di fondi propri.

Maria Antonietta Cossu

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