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Assl, nuovi orari e polemiche

Assl, nuovi orari e polemiche

Il sindacato del comparto: «Questa scelta penalizza l’utenza»

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ORISTANO. Procedono a passi rapidi nelle diverse Assl le procedure per rendere omogenei tempi e orari di lavoro, ma non sempre le scelte dell’Ats, la Asl unica della Sardegna, trovano il consenso dei lavoratori.

Nel giorni scorsi si è svolta l’ultima assemblea della segreteria della Rsu del comparto della Assl di Oristano, in attesa delle nuove elezioni previste a metà aprile che designeranno, ma a livello regionale, i nuovi rappresentanti sindacali.

Dopo aver espresso l’auspicio i lavoratori dell’Azienda e soprattutto il territorio mantengano i loro rappresentanti nell’organismo sindacale regionale (e su questo ci dovrà essere una forma di compensazione territoriale, altrimenti le Assl più piccole saranno fagocitate dalle più grandi) i sindacalisti hanno poi affrontato diversi aspetti delle nuove disposizioni regionali sia in materia di orario che di carichi di lavoro, riscontrando anomalie e incongruenze. «Con l’avvento dell’Ats fino ad oggi sono più i problemi che i benefici». Uno degli argomenti più sentiti tra i lavoratori è stato il cambio dei profili orario, che oltre a creare disagio ai dipendenti sta creando problemi anche all’utenza.

«Le nuove disposizioni, oltre ad essere una contraddizione, mettono in pericolo la stabilità di molti lavoratori, creando disagi dal punto di vista organizzativo ed economico e in particolare anche all’utenza, con danni maggiori creati nelle sedi periferiche aziendali. In questo mese e mezzo di sperimentazione abbiamo potuto appurare che il nuovo orario non è in linea con le agende di prenotazione delle visite specialistiche e delle varie prestazioni quali analisi del sangue o rx, e ciò comporta una riduzione delle prestazioni erogate, con conseguenti disagi per l’utenza. Ancora più grave è il disservizio venutosi a creare nei reparti dell’Ospedale, dove l'attività assistenziale non può essere interrotta allo scadere del tempo indicato dal profilo orario. Il fatto che l'orario di fine turno sia così rigido e che non venga considerato l'orario supplementare prestato per esigenze del servizio, sarà un ulteriore disincentivo alla collaborazione, nonché un grosso disagio per il paziente. Un altro problema segnalato dalle sedi periferiche è legato al pagamento del ticket e all’inserimento delle voci riguardanti il Laboratorio analisi (Prelievi del sangue, curve da carico, Tao), poiché con lo slittamento di 30 minuti (alle 8 anziché alle 7,30) alcune analisi non si potranno più fare (vedi curve da carico e Tao), per il resto dei prelievi invece, ci sarà una diminuzione, poiché il tutto è legato all’orario in cui i campioni partono per il laboratorio di Oristano. La conseguenza sarà che i penalizzati saranno in primo luogo gli utenti, e poi anche l’Azienda, poiché i pazienti riprenderanno a rivolgersi ai laboratori privati».

La segreteria uscente lancia un appello a tutti i lavoratori, invitandoli a collaborare e segnalare tutto ciò che può e deve essere migliorato, con l’invito a non trascurare le prossime elezioni per il rinnovo delle RSU della Ats. «Il rischio di rimanere tagliati fuori – concludono – è reale».

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