Alla “Panada d’oro” alleanza tra Cuglieri, Oschiri e Assemini
CUGLIERI. Oggi si terrà ad Assemini nell’agriturismo Is Scalas, dalle 15-30, il Concorso “La Panada d’oro” , con l’intento di unire le comunità di Assemini, Cuglieri e Oschiri in un confronto...
2 MINUTI DI LETTURA
CUGLIERI. Oggi si terrà ad Assemini nell’agriturismo Is Scalas, dalle 15-30, il Concorso “La Panada d’oro” , con l’intento di unire le comunità di Assemini, Cuglieri e Oschiri in un confronto culinario che impegnerà i bambini dei 3 paesi coinvolti nell’antica arte della panada. L’incontro sarà allo stesso tempo culturale e ludico avendo lo scopo di avvicinare le giovani generazioni all’antica arte della panada, piatto tipico dei paesi coinvolti e fortificare la rete dell’alleanza tra i tre centri, ma soprattutto dare vita a nuove forme di collaborazione, per valorizzare e tutelare il prodotto. A organizzare sono le associazioni “Sa Mata, l’albero delle idee”, “Assemini è un’altra cosa”, “Gruppo Folk Città di Assemini”, “Centro Ethnostudi”, “Gurulis Nova”, “La casa della Panada”, “Osservatorio mondiale della longevità”. «In continuità con un percorso di valorizzazione del piatto tradizionale Sa Panada voluto dalle associazioni coinvolte in questo progetto – sottolinea Maria Carmela Deidda, titolare dell’azienda Is Scalas e vicepresidente del Centro Ethnostudi questo evento vede impegnati i ragazzi delle tre comunità che attraverso un’ educazione alimentare ed una nuova educazione allo sviluppo dei sensi, continuano la tradizione di un simbolo come la panada». «La panada e la ceramica, simboli e pilastri della cultura e della tradizione di Assemini si incontrano per la prima volta per questa iniziativa con il fine di riconoscere pregio e lustro a quello che riteniamo essere il gioiello della dieta sardo mediterranea – afferma Veronica Matta, presidente di Sa Mata – , è stata scelta la ceramista di fama internazionale Ignazia Tinti, per la realizzazione dei 3 premi in palio». I veri protagonisti saranno i quaranta bambini, tra i sette e i tredici anni, che si sfideranno nella gara delle panadas che saranno oggetto di giudizio da parte di una giuria composta da bambini e da esperti e professionisti che si sono distinti per la loro abilità nella preparazione de sa panada. I piccoli “panaderos” dovranno preparare in un’ora la panada , dal principio alla fine: impasto, ingredienti e chiusura. «L’unità d’intenti delle tre comunità coinvolte – dichiara la presidente Gurulis Nova Rita Fenu – è stata espressa in questi ultimi due anni: nessuna rivalità ma solo conoscenza e apprezzamento reciproco riguardo la salvaguardia del piatto tipico della panada». «Un bellissimo evento – dichiara Marisa Cossu di Oschiri – nato per dimostrare che le tradizioni sopravvivono nel tempo grazie alla passione e all’amore che si trasmettono con la creazione della panada, ovunque essa venga prodotta». Tutti i partecipanti riceveranno un premio.
Angelica Manca
Angelica Manca
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
