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Oristano

Oristano, clochard muore nella roulotte e il suo cagnolino lo veglia

di Eleonora Caddeo
Oristano, clochard muore nella roulotte e il suo cagnolino lo veglia

È morto Mylos, l'uomo di origine serba, residente ad Oristano da oltre una decina di anni

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ORISTANO. Mentre tutto scorre. È morto così Mylos, l'uomo di origine serba, residente ad Oristano da oltre una decina di anni, ritrovato cadavere, ieri pomeriggio, nella sua roulotte nel parcheggio di viale Repubblica davanti agli impianti sportivi di Sa Rodia, a causa di una malattia. Aveva 70 anni, se n'è andato in punta di piedi, con accanto il suo fedele amico Tare, un cagnolino meticcio che lo ha accompagnato per buona parte della sua vita in città, mentre la vita, fuori nel piazzale, continuava a scorrere. A dare l'allarme alle forze dell'ordine, intorno alle 14 di ieri, sono state due ragazze. Alle giovani era giunta la richiesta di aiuto di una coppia e romena, vicini di roulotte e amici di Mylos. «Ci siamo avvicinati alla roulotte, verso l'ora di pranzo - raccontano i coniugi - abbiamo visto la porta aperta e non era da lui. Allora abbiamo bussato ma non sentendo risposta abbiamo chiesto ai ragazzi del chiosco se sapessero qualcosa». Solo allora, le ragazze, insospettite, sono entrate nella roulotte e hanno trovato l'uomo, nel suo letto, ormai senza vita. Alcuni vicini da un paio di giorni non lo vedevano uscire. «Proprio ieri - racconta un signore che vive in un giaciglio in un'altra roulotte - ho sentito che qualcuno insisteva per portarlo in ospedale perché stava male, ma lui non è voluto andare». «Era molto malato, non mangiava - spiega la coppia rumena- era una cara persona». L'uomo, per anni è stato il sorriso discreto di via Solferino. Arrivava in bicicletta di prima mattina, insieme a lui nel cestino c'era Tare. Si posizionava al semaforo, all'incrocio con piazza Mariano. Più che chiedere l'elemosina, Mylos chinava il capo e salutava. Il primo pensiero di quell'uomo discreto, era verso quel batuffolo a quattro zampe, che proteggeva dentro il cestino della bicicletta, e per il quale aveva creato una tettoia per il cestino in caso di pioggia. Se è vero che il cane è il miglior amico dell'uomo, Tare, da quando il suo padrone ha iniziato a stare male, era sempre più magro. E chissà come starà ora, in una nuova casa, tra le braccia di una signora amica che se ne prenderà cura, ma pur sempre senza il suo padrone.

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