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cronaca

Appalti per Oristano Est, consegnato il cantiere

Interventi in via Marconi e piazza Pintus e riqualificazione per gli ingressi da Silì In meno di due anni dovranno essere completati i lavori, in totale 1,5 milioni


21 novembre 2019


ORISTANO. Si sblocca un’altra delle procedure bloccate per gli appalti di Oristano Est, quella relativa agli interventi nell'area del Foro Boario.

Si tratta di due progetti, messi insieme nello stesso bando seppur divisi in due lotti funzionali: il primo riguarda gli interventi in via Marconi e nella piazza Pintus, da tutti conosciuta come pratz'e Bois, il secondo invece prevede il completamento e la riqualificazione degli ingressi orientali della città di Silì e Fenosu.

Ad aggiudicarsi i lavori, assegnati tramite la procedura online di SardegnaCAT, la centrale di committenza della Regione Sardegna, la società Progetto Clima di Siamaggiore, che in città sta già intervenendo sulla tribuna coperta del campo Tharros e, su incarico dell'Agenzia del Demanio, sul restauro delle mura dell'ex carcere di piazza Manno.

L’azienda, che negli anni scorsi è stata al centro di un'inchiesta su presunti appalti truccati in prefettura, ha proposto un ribasso del 25,77 per cento sulla base d'asta di 2 milioni di euro: l'importo dei lavori sarà dunque un 1 milione e mezzo di euro, con una spesa totale di 1 milione e 800 mila. I tempi per il completamento dei lavori, a partire dalla consegna del cantiere, variano per i due lotti: nel primo caso più di un anno, con 540 giorni di tempo, mentre nel secondo lotto ci si ferma ad un limite di 240 giorni.

I due interventi sono stati messi insieme per ridurre i disagi: «La realizzazione disgiunta creerebbe notevoli interferenze in termini di gestione del traffico e di buon esito dei lavori, rendendo estremamente problematica l’accessibilità alla Città di Oristano» si legge nella determinazione dirigenziale.

I lavori riguarderanno la viabilità, con una particolare attenzione dedicata alla realizzazione di percorsi ciclo-pedonali e alla sistemazione di tutta l'area retrostante al foro boario, dove in futuro dovrebbe sorgere un parco agricolo.

Il vero fulcro dell'intervento sarà la regolazione del traffico veicolare che oggi, nell'area, è uno dei più congestionati della città e che, con l'apertura del nuovo centro commerciale, la realizzazione del centro intermodale e gli interventi di Oristano Est rischia di diventare del tutto insostenibile: l'obiettivo sarà perseguito con la realizzazione di due rotonde, una nell'incrocio tra via Sardegna e via Casu e l'altra in quello tra via Casu e via Anglona.

Davide Pinna

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