Pronto soccorso chiuso almeno sino a lunedì

Nel fine settimana per le urgenze ci si dovrà rivolgere alla guardia medica In teoria è previsto anche l’intervento del 118, ma in pratica si rischia il caos

GHILARZA. La Assl di Oristano conferma la chiusura del punto di primo intervento almeno fino a lunedì ma una selezione bandita la settimana scorsa dall'Ats per reperire specialisti da destinare ai pronto soccorso e ai reparti di medicina di Lanusei, Sorgono e Ghilarza riaccende le speranze del territorio. La notizia è stata captata dal comitato Delogu Bene Comune, sorpreso dall’insperata iniezione di personale nell'organico del presidio cittadino ma allo stesso tempo polemico sulla tempistica e sulle modalità del provvedimento. «È stato adottato con grande ritardo, senza contare che il bando è stato tenuto aperto per soli tre giorni», ha contestato il portavoce Raffaele Manca. Secondo le informazioni in mano al coordinamento, all’avviso di manifestazione d’interesse per incarichi di sei mesi pubblicato il 18 novembre hanno risposto sei professionisti e cinque sono risultati idonei. Uno di loro sarà inserito in un pronto soccorso e quattro nei reparti di medicina dei tre ospedali. «Aspettiamo lunedì per sapere come saranno ripartite le dotazioni, tuttavia alcune unità dovrebbero essere destinate a Ghilarza e questo metterà l'ospedale al riparo da altre situazioni d'emergenza fino alla fine del corso di formazione dei medici di emergenza territoriale e all'espletamento del concorso riservato agli operatori dell'emergenza-urgenza», ha affermato il referente del coordinamento, secondo il quale la misura non è comunque sufficiente a colmare le carenze. Per questa ragione sarà presentata un'istanza all’assessore alla Sanità. «Chiederemo che sia riproposto il bando prevedendo tempi di pubblicazione più lunghi allo scopo di favorire la presentazione di un più alto numero di candidature. Questo servirebbe sia a garantire le assegnazioni necessarie sia a formare una graduatoria delle disponibilità», ha detto Manca. Al momento resta confermata l'assemblea che il comitato stava organizzando per venerdì, mentre per lunedì è convocata la Conferenza del distretto socio-sanitario Ghilarza- Bosa. Sono mobilitati anche i sindaci del Guilcier, che hanno chiesto un incontro all’assessore regionale Nieddu.

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