Demolizioni, scatta la linea dura

Il Comune prevede anche multe per chi non adempie. Altri quattro immobili da buttare giù

ORISTANO. Non si fermano le ordinanze di demolizione che colpiscono le strutture e le scuderie abusive nate negli anni nei terreni in varie zone della periferia. A dicembre ne sono arrivate altre quattro e tutte quante derivano da segnalazioni risalenti al mese di novembre del 2018. Stavolta però c’è un elemento in più, che sembra quasi segnare un punto di svolta nell’approccio del Comune alla vicenda. Dopo mesi di pazienza, stavolta la strada intrapresa punta diritta all’obiettivo di far rispettare in tempi brevi la legge. In caso di mancata demolizione, infatti, scatteranno le multe che possono andare da 2mila a 20mila euro.

Nelle ordinanze emesse in precedenza non si faceva riferimento a questa eventualità, ma solo al fatto che, trascorso il termine di 90 giorni, edifici e terreni sarebbero passati al patrimonio del Comune, cosa che avverrà anche in questi quattro casi. Sembrerebbe, insomma, che il Comune voglia evitare che le ordinanze restino inattuate e la sanzione sarebbe il giusto deterrente. Le segnalazioni che hanno generato le ordinanze coincidono con i sopralluoghi congiunti effettuati dai dipendenti comunali insieme agli agenti del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, nel quadro delle indagini avviate dalla procura per abusi edilizi che riguardano soprattutto alcuni immobili o strutture murarie di proprietà dei cavalieri della Sartiglia o delle loro famiglie. La prima riguarda un complesso in località Cuccuru is colorus, affacciato su via Ozieri: dovranno essere demoliti un edificio composto da soggiorno, bagno e cucina, due box per cavalli e un pagliaio. Il secondo immobile coinvolto si trova in località Is Pastureddas e anche in questo caso l’edificio principale comprende soggiorno e angolo cottura, con annessi tre box per cavalli, e si registra la presenza di coperture in eternit. La terza ordinanza colpisce invece un immobile all’altro capo della città, in località Pesaria: qui siamo in presenza di una vera e propria casa, con due camere da letto, due bagni, e un soggiorno dotato di angolo cottura. Dovranno essere demoliti anche tre box per cavalli e un ampio canile. L’immobile era dotato di una concessione edilizia, relativa però esclusivamente alla recinzione del terreno. L’ultimo immobile, infine, è situato in località Is Pastureddas e anche in questo caso ci si trova davanti a una casa vera e propria, che però non è interamente abusiva, ma presenta volumetrie in eccesso. Da demolire completamente, invece, sei box per cavalli e una sala da pranzo. Novanta sono i giorni di tempo per i proprietari per procedere alle demolizioni, salvo ovviamente ricorsi al Tar.

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