Cavallette, allarme anche a Sedilo

Tre aziende colpite, ma i danni sono inferiori a quelli subiti nel Nuorese

SEDILO. Non sono ancora l’ottava piaga dell’Esodo che il Signore inflisse contro il popolo egiziocome narra l’Antico Testamento, ma non sono neppure la scusa ironica che John Belushi usa per distrarre la mancata promessa sposa in un celebre film.

In ogni caso rischiano di essere un problema serio, non solo nel nuorese, ma in tutta la Sardegna centrale. Non hanno infatti risparmiato le campagne di Sedilo le cavallette che stanno facendo strage di foraggere e pascoli nel versante nuorese della Valle del Tirso. Le locuste hanno lasciato traccia del loro passaggio nei pascoli di Lonne, in prossimità dell'agro di Noragugume.

Tre le aziende agricole che hanno denunciato danni a causa della presenza più massiccia del normale del vorace insetto. Le dimensioni del fenomeno, tuttavia, non sembrano paragonabili all'invasione che nelle scorse settimane ha interessato i comuni di Ottana, Bolotana, Sarule, Orani, Escalaplano e Orotelli.

La stessa Coldiretti di Nuoro, che ha lanciato l'allarme in Sardegna, pochi giorni fa ha detto che il fenomeno stava lentamente scemando. Allo stesso tempo, però, l' organizzazione di categoria ha messo in guardia dal rischio di un'infestazione ancora più devastante nel 2021. Una previsione che trova fondamento nelle cause del problema, ovvero la persistente siccità dovuta ai cambiamenti climatici e il progressivo abbandono delle campagne e quindi della vasta estensione dei terreni incolti. Il Comune di Sedilo sta monitorando lo stato delle campagne e per avere un'idea più precisa sulla portata del fenomeno ha invitato i titolari delle aziende zootecniche a segnalare l'eventuale presenza di sciami e l'entità dei danni causati dal vorace insetto. «Al momento la situazione è sotto controllo, nulla a che fare con i danni provocati nelle zone maggiormente infestate», chiarisce il sindaco Salvatore Pes. «L’area interessata dal passaggio delle locuste è soprattutto pascolativa e l'attacco ha interessato prevalentemente il fieno naturale, ma aspettiamo di vedere se ci saranno effetti sulle foraggere. Fortunatamente molti allevatori hanno già provveduto alla raccolta. Tuttavia, già tre aziende agricole hanno lamentato problemi e trasmetteremo queste ed altre eventuali segnalazioni di danni ad Argea, in modo che vengano disposti dei sopralluoghi», ha annunciato Pes.

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