Costi e incognite per i viaggi, salta il Simposio di scultura

FORDONGIANUS. Dopo il concerto di Nicolò Fabi all’interno del programma di Dromos, salta anche il Simposio internazionale di scultura. Per il Comune pianificare oggi la manifestazione di fine luglio...

FORDONGIANUS. Dopo il concerto di Nicolò Fabi all’interno del programma di Dromos, salta anche il Simposio internazionale di scultura. Per il Comune pianificare oggi la manifestazione di fine luglio e inizio agosto sarebbe un azzardo. «Al momento i nostri bilanci sono in parte sconosciuti: non sappiamo cosa aspettarci sul fronte delle entrate, in particolare quelle tributarie. Inoltre ci stiamo adoperando per offrire un sostegno a tutte le partite Iva in crisi. Bisogna fare delle scelte», spiega il sindaco Serafino Pischedda, che sul piatto della bilancia mette anche un budget storicamente limitato e le difficoltà organizzative derivanti dalla mutata situazione. «Molti aspetti gestionali e pratici sono demandati al lavoro volontario – ricorda il primo cittadino –, pertanto sarebbe oneroso per il Comune far fronte agli obblighi sulla sanificazione degli alloggi e degli spazi pubblici e a tutta la parte legata all’accoglienza degli artisti».

Sulla rinuncia hanno pesato anche le limitazioni alla partecipazione degli scultori stranieri e la temuta flessione del turismo. «Il simposio è internazionale e non possiamo scegliere gli artisti in base all’andamento dell’epidemia, senza contare che l’evento viene organizzato con l’obiettivo di attrarre visitatori, ma oggi gli spostamenti interni rappresentano un’incognita», rimarca Pischedda. (mac)

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