Abbasanta: in via Deledda la scuola del domani

Uno studio di ingegneria di Ales ha vinto l’incarico per la sua progettazione  Più di tre milioni di euro per realizzare nuovi o moderni spazi nei vecchi locali

ABBASANTA. C'è il vincitore del concorso di idee bandito dal Comune all'inizio dell'anno per individuare il gruppo di lavoro che disegnerà la scuola del futuro di Abbasanta.

Ad aver presentato la proposta di fattibilità tecnico-economica più accattivante e meglio rispondente agli indirizzi dati dall'organo esecutivo dell'ente è uno studio di ingegneria di Ales, che con il punteggio di 78,69 si è imposto sugli altri quattro concorrenti rimasti in gara dopo l'esclusione di tre candidati. Con l'approvazione della graduatoria il progetto iscol@ può quindi passare alla fase in cui gli interventi e le idee proposti dall'amministrazione abbasantese per il presidio di via Grazia Deledda, e condivisi dalla struttura di missione della Regione, si tradurranno negli elaborati tecnici finali. Tra i vari indicatori presi in considerazione per la valutazione della migliore soluzione progettuale erano compresi il pregio architettonico degli edifici ridisegnati dai professionisti, il grado di fruibilità degli spazi destinati alla didattica e di quelli utilizzabili dal resto della comunità, la progettazione di aree verdi e la loro integrazione nel contesto circostante, la qualità delle soluzioni relative a dotazioni e impianti tecnologici, il ricorso alla domotica, ai processi, alle tecniche di edilizia e alla tipologia di materiali che più contribuiscono a garantire il benessere ambientale e la facilità di manutenzione. Il piano straordinario che cambierà il volto e la funzionalità degli spazi in cui sono attualmente ospitati gli studenti delle scuole media e dell’infanzia sarà realizzato con i 2,7 milioni di euro concessi dalla Regione e un cofinanziamento del Comune di 674mila euro.

Allo studio professionale che si è aggiudicato il servizio di progettazione sarà quindi affidato il compito di sviluppare un programma di massima che prevede il rientro degli alunni delle elementari nel presidio di via Deledda una volta terminata la ristrutturazione.

Allo stesso tempo gli studenti delle medie che oggi occupano quello stabile saranno trasferiti in via definitiva nell'edificio di corso Garibaldi, rimesso a nuovo con un contributo del Miur. Il polo dell'istruzione e della cultura si dovrà connotare per sicurezza, comfort, innovazione, qualità della didattica, per l'apertura all'esterno della scuola e per la capacità di sviluppare, attraverso la fruizione degli spazi comuni, il senso di appartenenza di giovani e adulti alla loro comunità.

Maria Antonietta Cossu

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