Oristano, i Gremi ci credono e studiano una Sartiglia ridotta al minimo

ORISTANO. I gremi hanno illustrato la loro proposta di Sartiglia per quest’anno. Adesso spetta alle autorità di Pubblica Sicurezza, Prefetto e Questore, decidere se questa proposta sia fattibile o meno. Lo sapremo presto.

I gremi però immaginano una Sartiglia molto, molto simbolica. In pratica si tratterebbe di far scendere una sola pariglia in un pezzo di via Duomo nei due giorni dedicati, scambiandosi i ruoli tra cavalieri, con una vestizione privata, ma ripresa da telecamere, e con una discesa, in un percorso senza sabbia e transenne,, e chiuso al pubblico, che consenta la benedizione con “sa pippia e maju” alla città e al popolo. I gremi vorrebbero installare degli schermi in punti strategici del centro per far vedere alle persone che non potranno stare nel percorso, il breve e rapido passare dei tre cavalieri. Nel progetto che dovrà essere valutato, ma che non è stato nella sua completezza ancora presentato alla commissione incaricata di approvarlo o respingerlo, non sono previsti tamburini, accompagnatori, trombettieri e quant’altro. Solo una rapida, silenziosa, ma sicuramente commossa discesa dei tre cavalieri e una loro rapida risalitada via Duomo alle scuderie. Una pallida ipotesi di Sartiglia, che, come è accaduto per lo scorso S.Efisio a Cagliari (fatto uscire a bordo di un camioncino, come al tempo die bombardamenti) consente al sistema Sartiglia di non perderei finanziamenti regionali già stanziati. L’ostacolo maggiore a questa ipotesi è naturalmente rappresentato dalla presenza del pubblico lungo il tragitto. Se si riuscisse a evitarlo forse si potrebbe strappare anche l’assenso del Prefetto.(ec)

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