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Gas da scarti animali, ok all’impianto della Bs

San Nicolò Arcidano, la Regione dà il via libera alla sua realizzazione Ma il Comitato di residenti contrario non si arrende: «Pronti al ricorso al Tar»


26 gennaio 2021


S.N.ARCIDANO. Il via libera della giunta regionale è arrivato: l’impianto Bs Green di trattamento per scarti animali non classificabili come rifiuti e produzione energetica da biogas di San Nicolò d'Arcidano si farà. Non si può certo dire che sia una sorpresa, visto che l'orientamento favorevole della maggioranza che sostiene il presidente Solinas era noto da tempo, ma era comunque necessario un atto ufficiale. Si tratta della delibera approvata dalla giunta regionale lo scorso 21 gennaio: il testo non è ancora disponibile sul sito della Regione, ma la sostanza viene confermata da molti interessati. L'esecutivo regionale ha concluso con esito positivo la procedura di assoggettabilità del progetto alla valutazione d'impatto ambientale. Termina così la prima fase di una vicenda che ha scosso la vita politica di due paesi. Prima, Terralba, dove il progetto era stato presentato in estate con il sostegno dell'amministrazione, poi ritirato dopo le proteste degli imprenditori insediati nella zona P.I.P. locale. Dopo, Arcidano, dove il progetto era stato trasferito a settembre, sempre con il sostegno dell'amministrazione, e si era subito creato un comitato di cittadini contrari. «Attendiamo di poter leggere la delibera – commenta Giancarlo Deligia, rappresentante del comitato “Non è aria” – ma se così fosse sarebbe disarmante». Deligia si concentra soprattutto sulla controparte politica: «Ci è stato negato l'accesso agli atti, abbiamo scoperto che la collaborazione con l'Università di Cagliari di cui si era parlato in Consiglio comunale non risulta all'ateneo. Insomma, da parte del Comune c'è stata un'azione di forza: la popolazione è stata messa a conoscenza dell'intervento solo grazie a noi e non c'è mai stato un vero confronto sul progetto con la cittadinanza». Mentre valuta la possibilità di opporsi in altre sedi ufficiali, come il Tar, il comitato non starà con le mani in mano: «Ora vigileremo che si segua il progetto approvato dagli uffici regionali e che quel progetto sia valido. Il problema non è l'opera in sé, ma la sua localizzazione: Arcidano non produce scarti animali e tutt'intorno all'area dove sorgerà lo stabilimento il settore principale è l'agroalimentare». Naturalmente soddisfatto, invece, Andrea Massidda, amministratore della BS Green, la società proponente. «Siamo contenti e sereni, adesso programmeremo l'inizio dei lavori. Fino a ieri qualcuno ha lavorato di fantasia, ora c'è un progetto che ha superato il vaglio degli uffici, dandoci ragione. Agli enti competenti chiediamo di verificare passo per passo la realizzazione del progetto, che è l'argomento di cui bisogna iniziare a parlare da adesso».

Davide Pinna

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