Un progetto per educare alla Rete

Presentato dai comuni del Barigadu, che chiedono fondi nazionali

BUSACHI. Educare a un uso consapevole della rete e sfruttare a vantaggio del territorio i tanti aspetti positivi di internet: sono le finalità dei due progetti a sfondo sociale che l'Unione del Barigadu presenterà domani alla Presidenza del Consiglio dei ministri attraverso la partecipazione al bando Educare in Comune. Con "Barigadu experience" le amministrazioni dei nove paesi che aderiscono all'iniziativa si ripropongono di incoraggiare tra i più giovani un approccio stimolante alla conoscenza del patrimonio identitario delle realtà locali attingendo alla loro memoria storica e avvalendosi delle competenze degli operatori culturali. Tra le peculiarità che saranno oggetto del lavoro di ricerca e di approfondimento sono previsti i musei della tradizione tessile a Samugheo, etnografico e dell'abito tradizionale a Busachi, delle streghe a Bidonì, le terme di Fordongianus, la diga e il villaggio di Santa Chiara a Ula Tirso. Di ogni risorsa saranno analizzati i punti di forza e di debolezza in base ai quali sarà predisposto un progetto di promozione e valorizzazione che si integrerà con la realizzazione di un archivio fotografico e documentale fruibile in tutti i comuni della rete. Ai partecipanti di età compresa tra i 10 e i 18 anni saranno affiancati giovani e adulti dai 20 e ai 65 anni, associazioni e imprese del settore culturale. Con il secondo progetto la tecnologia assumerà la funzione di strumento di diffusione della conoscenza del patrimonio materiale e immateriale acquisita nell’ambito di Barigadu experience. (mac)

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