Pandele dell’Ardia, nessun annuncio

Anche quest’anno il parroco di Sedilo costretto al silenzio. Difficilmente si correrà

SEDILO. Per il secondo anno consecutivo a Pasqua non saranno annunciate le pandele dell'Ardia.

La decisione era nell' aria, vista l'impossibilità di fare previsioni a fronte delle migliaia di nuovi contagi giornalieri e delle chiare difficoltà di raggiungere l'immunità di gregge in pochi mesi.

«Con l'attuale situazione epidemiologica non è possibile ipotizzare sviluppi di alcun genere», ha dichiarato il parroco don Battista Mongili confermando che nel giorno tradizionalmente dedicato alla designazione ufficiale del primo cavaliere e dell'alfiere non ci saranno investiture. Il sacerdote ha manifestato seri dubbi sulla possibilità che il governo farà delle aperture in tempo utile sulle manifestazioni con grande partecipazione di pubblico.

«In questo momento non si possono fare previsioni, cammin facendo si vedrà», ha ripetuto don Mongili. Scettico si è mostrato anche il presidente dell'associazione Santu Antinu. «La situazione sanitaria è pessima, peggiore dello scorso anno. Non vedo grandi prospettive e dubito che saranno autorizzati eventi di questa portata, tuttavia lo spero. In ogni caso noi saremo pronti», ha assicurato Franco Putzulu aggiungendo che «se le cose si sbloccheranno e la parrocchia e la diocesi ci chiederanno di procedere, noi ci muoveremo subito con l'organizzazione della festa».

Nel frattempo viene portata avanti l'attività ordinaria, «Abbiamo provveduto alla manutenzione del verde nella corte di San Costantino e avremmo cominciato anche a sistemare la pista ma i lavori di ristrutturazione in corso al santuario per ora non lo consentono. Interverremo una volta terminati», ha detto Franco Putzulu. Sull'argomento invece non ha voluto pronunciarsi il sindaco.

Dopo le roventi polemiche che hanno imperversato dalla primavera all'estate del 2020 dividendo l'opinione pubblica locale tra favorevoli e contrari e creando contrapposizioni tra le istituzioni coinvolte, specie tra il Comune e le autorità di pubblica sicurezza, Salvatore Pes ha scelto la via del silenzio.

«Non faccio commenti sull'Ardia», ha tagliato corto l'amministratore, che nell'edizione dell'Ardia mancata si era speso in una strenua difesa della tradizione sostenendo quasi fino all'ultimo che fosse possibile realizzare un evento in forma più intima e ridotta rispettando la normativa anti-Covid.

Maria Antonietta Cossu

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