Plus, approvato il piano di assistenza

Risorse per quasi 8 milioni da destinare ai servizi alla persona

GHILARZA. La conferenza dei sindaci del distretto Ghilarza-Bosa ha approvato il piano socio-economico per il 2021. Una ventina gli amministratori che qualche giorno fa, all’auditorium comunale, hanno varato il documento di programmazione dei servizi e degli interventi gestiti dal Piano unitario locale dei servizi alla persona. Le risorse a disposizione sfiorano i 7 milioni 900mila euro, di cui 2 milioni e mezzo destinati al programma Ritornare a Casa, interventi di sostegno alle persone con disabilità gravissime assistite a domicilio.

Un’altra voce di spesa consistente è quella riservata alle attività rivolte ai minori e alle famiglie, per le quali sono stati stanziati 930mila euro. Più del doppio, invece, è destinato all’Home care premium ovvero l’assistenza domiciliare per persone non autosufficienti. L’assemblea, coordinata dal presidente del Plus Serafino Oppo, ha discusso delle limitazioni alla programmazione, già impostata dalla Regione. «Non ci concede grandi spazi di manovra, i trasferimenti hanno già una destinazione precisa decisa a Cagliari» ha sottolineato Serafino Oppo, che ha aggiunto: «Stanno trasformando il Plus in un ufficio distaccato dell’assessorato e questo non è lo spirito della legge 23». L’assemblea ha quindi nominato anche il nuovo gruppo politico ristretto del Plus. Il sub-ambito del Guilcier, del Barigadu e del Montiferru è rappresentato dai sindaci di Ghilarza, Ula Tirso, Busachi, Boroneddu e Cuglieri. (mac)

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