Museo e biblioteca, la cultura si fa spazio grazie a internet

Cabras, non si ferma l’attività nonostante la chiusura On line una serie di conferenze sull’archeologia e la storia

CABRAS. Dato che la pandemia non consente l’organizzazione di eventi in presenza, il mondo della cultura si mobilità a Cabras con due iniziative. Il Museo Marongiu ha deciso di proporre una serie di incontri virtuali per parlare di archeologia anche al di là dei confini sardi. L’iniziativa è partita lo scorso dicembre e proseguirà fino all’estate. Il secondo appuntamento si è tenuto sabato scorso e ha riguardato il relitto maltese di Xlendi, scoperto nel 2007 da un’equipe subacquea francese, a 110 metri di profondità al largo dell’isola di Gozo.

A presentare la scoperta è stato il professor Timmy Gambin, docente di Archeologia marittima all’Università di Malta. «È di uno dei più antichi relitti fenici conosciuti nel Mediterraneo occidentale – spiega l’archeologa Carla Del Vais, direttrice del Museo Marongiu –. L’intento è quello di far conoscere al più vasto pubblico, oltre che il patrimonio del territorio sardo anche altre realtà archeologiche geograficamente distanti. Non potendo accogliere i visitatori nelle nostre sale, cerchiamo di portare nelle case delle persone contenuti che possano tener viva l’attenzione verso l’archeologia e il patrimonio culturale. In particolare, grazie alla disponibilità di studiosi italiani e stranieri, cerchiamo di divulgare contenuti nuovi che in presenza sarebbe più difficile proporre, trattandosi di studiosi che non operano nell’isola».

Gli incontri virtuali del Museo Marongiu si svolgono mediante piattaforma Zoom e gli organizzatori provvederanno a divulgare il calendario completo dei successivi appuntamenti. «Il prossimo riguarderà probabilmente gli anfiteatri romani in Africa – anticipa la direttrice del museo –, ma dobbiamo ancora definire la data». Per informazioni o per ricevere il link agli eventi occorre inviare una mail all’indirizzo prenotazioni@penisoladelsinis.it o contattare il numero 0783-290636. È possibile inoltre seguire gli incontri in streaming sulla pagina Facebook del Museo I primi due appuntamenti hanno riscosso un notevole successo fra gli studiosi e gli appassionati.

L’assessorato comunale alla Cultura guidato da Carlo Trincas, in collaborazione con la biblioteca comunale, propone invece un ciclo di incontri storici con professor Francesco Cesare Casula, studioso conosiutissimo ed ex docente di Paleografia e Diplomatica e successivamente di Storia Medievale all'Università di Cagliari. Gli incontri si tengono in diretta sulla piattaforma JitsiMeet e saranno caratterizzati da flash storici che consentiranno a un vasto pubblico di farsi strada nella storia delle proprie radici. Il primo appuntamento “La Sardegna madre dell’Italia” è previsto domani alle 17.30. Per assistere alla lezione basterà chiamare il numero 0783-290321 o contattare le pagine Facebook o Instagram della biblioteca comunale, che fornirà la password per accedere all’incontro. Il calendario prevede un appuntamento ogni primo venerdì del mese.

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