Samugheo, accelerata per le scuole materne
di Maria Antonietta Cossu
Il Comune lavora al progetto per l’ultimo lotto di lavori dopo aver rescisso il vecchio contratto
2 MINUTI DI LETTURA
SAMUGHEO. Cinque anni non sono bastati per realizzare l’asilo nido che avrebbe permesso di attivare un nuovo, importante presidio per l’infanzia. I ritardi e le inadempienze dell’impresa appaltatrice prima e la pandemia dopo hanno ritardato la conclusione di un’opera che sarebbe dovuta essere ultimata già nel 2017. Invece tutte le scadenze sono saltate e nei successivi due anni il Comune è andato avanti a furia di solleciti e diffide nei confronti della ditta costruttrice, alla quale ha poi rescisso il contratto.
Ora che la pratica relativa alle fideiussioni è quasi archiviata, l’ente locale può tentare di invertire la tendenza e dare un senso a un investimento di 375mila euro. Attualmente è in corso la stesura del progetto definitivo esecutivo relativo al completamento dell’opera, approvato il quale si procederà all’affidamento dell'ultimo lotto tramite una trattativa negoziata. In quella fase sarà ultimata la parte relativa agli impianti, sarà risanata un’infiltrazione sul tetto, verranno acquistati gli arredi e realizzati alcuni interventi non previsti negli elaborati originali.
In precedenza erano stati ristrutturati gli interni, operata una diversa suddivisione degli ambienti, rifatti gli impianti elettrici e di riscaldamento, adeguati i servizi igienici e sistemati gli infissi.
L’asilo nido avrà una capienza di trenta posti, ma ancora non c’è un’indicazione sul periodo in cui le aule potranno accogliere i bambini. «In questo momento è molto difficile fare una previsione – afferma il sindaco Basilio Patta –. Ci sono tante variabili e non tutte legate alla sfera dei lavori pubblici. L’andamento della pandemia è tra queste, basti pensare che siamo stati costretti a rinviare la consegna di diversi lavori, come ad esempio la bitumatura delle strade».
Ora che la pratica relativa alle fideiussioni è quasi archiviata, l’ente locale può tentare di invertire la tendenza e dare un senso a un investimento di 375mila euro. Attualmente è in corso la stesura del progetto definitivo esecutivo relativo al completamento dell’opera, approvato il quale si procederà all’affidamento dell'ultimo lotto tramite una trattativa negoziata. In quella fase sarà ultimata la parte relativa agli impianti, sarà risanata un’infiltrazione sul tetto, verranno acquistati gli arredi e realizzati alcuni interventi non previsti negli elaborati originali.
In precedenza erano stati ristrutturati gli interni, operata una diversa suddivisione degli ambienti, rifatti gli impianti elettrici e di riscaldamento, adeguati i servizi igienici e sistemati gli infissi.
L’asilo nido avrà una capienza di trenta posti, ma ancora non c’è un’indicazione sul periodo in cui le aule potranno accogliere i bambini. «In questo momento è molto difficile fare una previsione – afferma il sindaco Basilio Patta –. Ci sono tante variabili e non tutte legate alla sfera dei lavori pubblici. L’andamento della pandemia è tra queste, basti pensare che siamo stati costretti a rinviare la consegna di diversi lavori, come ad esempio la bitumatura delle strade».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
