«Situazione economica disperata ma uniti riuscirermo a farcela»

ORISTANO. Primo giorno da assessora per Marcella Sotgiu, l’esponente di Forza Italia nominata dal sindaco Lutzu assessora alle attività produttive. Una sceltache arriva insieme a un rimpasto che ha...

ORISTANO. Primo giorno da assessora per Marcella Sotgiu, l’esponente di Forza Italia nominata dal sindaco Lutzu assessora alle attività produttive. Una sceltache arriva insieme a un rimpasto che ha rimescolato le deleghe di diversi esponenti della giunta, lasciando in apparenza tutti contenti. Per il neo assessore non si tratta del primo contatto col mondo della politica, anzi. Esponente di Forza Italia, sin dalla nascita del partito di Berlusconi, nel 1994, Marcella Sotgiu era nel primo “club”, allora si chiamavano così, azzurro, ma la scelta della professione, ha avuto il sopravvento sulla carriera politica. Il mondo dell’associazionismo e delle imprese è diventato l’ambito di impegno sociale della Sotgiu, che ben conosce per avere avuto incarichi di responsabilità sia la Confcommercio che la Camera di commercio. Attualmente è nel cda di Unifidi Sardegna, la coop di garanzia fidi che da 40 anni opera nell’isola.

«Sono cosciente della difficoltà del momento – ha detto ieri in una pausa della prima giornata da assessore – e ci sarà molto da lavorare per ripartire. I nostri commercianti, quelli della città, delle frazioni, come di Torregrande sappiano che non sono soli. La situazione è disperata – continua – il problema per questo settore, come per altri, non è più solo economico ma sociale. Rischiamo di veder scomparire un intero settore produttivo». L’assessore Sotgiu non lancia però slogan. «Questo è un momento troppo delicato, bisogna compiere tutti i passi nella giusta direzione con la dovuta attenzione, bisogna aprire con la attenzione, per fare in modo che non si richiuda più. Aprire le attività, e poi richiudere per la situazione sanitaria sarebbe un colpo esiziale per l’intera città».

Nei prossimi giorni l’assessore, che ha deleghe “pesanti”, ha in programma incontri con le associazioni di categoria e i rappresentanti delle forze produttive locali. Riceverà da tutti due sole richieste: più soldi e agevolazioni per le attività che in questi mesi non hanno lavorato e regole chiare per l’avvio dell’estate. L’ultima chiamata per non far affondare un comparto, quello del commercio e dell’artigianato e della piccola impresa che impegna migliaia di famiglie.

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