Strada provinciale con discarica

Percorsa da runners e ciclisti, l’area è diventata ricettacolo di animali e insetti

CABRAS. Buste piene di immondizia, bottiglie e piatti di plastica, ma anche cassette, seggiolini per l'auto e copertoni di gomme, secchi di vernice e residui di lavorazione edile.

C'è un po' di tutto nella discarica a cielo aperto che sorge appena al di fuori del centro abitato di Cabras, dopo via Leopardi, nei pressi di un vecchio fortino della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi ciò che resta del fortino è completamente nascosto dai canneti, lungo la stradina di proprietà della Provincia di Oristano (sp94) che conduce al vecchio ponte sul Rio Tanui, ormai in disuso da anni. A pochi metri, sulla destra, la strada più recente, ogni giorno percorsa da centinaia di auto, e il nuovo ponte. La situazione, come denuncia una nostra lettrice, perdura da tempo e diventa insostenibile per i pedoni che ogni giorno ci transitano per fare un po' di attività fisica come una corsa o una camminata, e per chi decide di fare qualche chilometro in bici. Durante l'estate, in particolare, i rifiuti, a causa del caldo, emanano un tanfo che si sente a distanza.

La zona, proprio a causa della presenza della voluminosa discarica e della vicinanza con il canale, si popola inoltre di zanzare, moscerini e altri insetti e animali, tanto che, denuncia sempre la lettrice, non è raro trovare sulla stradina carcasse di animali morti, che non fanno altro che amplificare i miasmi e aumentare il disagio di coloro che la percorrono.

Il tutto, specie nei mesi estivi, in presenza di tanti turisti, si traduce in una cartolina non positiva per il paese di Cabras. La situazione sarebbe stata segnalata più volte ai vigili urbani, ma al momento né da parte del Comune, né da parte della Provincia, proprietaria della provinciale 96 che attraversa il vecchio ponte e giunge fino alle porte del paese, è stato fatto qualcosa di concreto per risolverla.(p.camedda)

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