Oristano: il procuratore Basso pronto a fare le valigie, si apre la corsa alla successione

La Commissione del Csm l’ha indicato come prossimo procuratore a Lecco. Ora si attende la decisione del Plenum

ORISTANO. Non sarà domani e neanche nelle prossime settimane, ma la strada per il cambio al vertice della procura oristanese è ormai in via di definizione. Ezio Domenico Basso dovrebbe essere a un passo dall’ottenere il biglietto per il trasferimento alla direzione della procura di Lecco, per la quale aveva presentato domanda nello scorso settembre. Da allora sono passati diversi mesi, ma nei giorni scorsi la commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha esaminato i due profili dei magistrati che aspirano a guidare quella procura e ha espresso tre voti favorevoli proprio per l’attuale procuratore di Oristano. Il quarto voto è stato l’unico appannaggio di Alessandro Pepè, sostituto procuratore che attualmente sta facendo le funzioni di reggente della procura di Monza.

La votazione della Commissione non è vincolante, ma è comunque un’indicazione dal peso notevole sulla decisione ultima della quale si occupa il Plenum dello stesso Csm e solo allora si capirà se il trasferimento sarà ufficiale. Non secondario poi potrebbe essere il fatto che a votare in favore della sua nomina siano stati il presidente della commissione e il relatore. L’alternativa potrebbe essere che lo stesso Ezio Domenico Basso possa prendere servizio, sempre come procuratore, a Sondrio, altro tribunale lombardo per il quale aveva presentato domanda nei mesi scorsi. In ogni caso la permanenza a Oristano sembra davvero essere destinata a concludersi nei prossimi mesi. In città era arrivato dalla procura di Vercelli nel febbraio 2016, quando era al suo primo incarico da procuratore, anche se la nomina era stata decisa sul finire del 2015.

Conseguentemente si apre la corsa per la successione dello stesso Basso alla procura di Oristano, dove al momento l’unico magistrato ad avere i titoli per ricoprire l’incarico direzionale è il sostituto procuratore Armando Mammone. Il posto però sembra essere parecchio ambito e da altri tribunali dell’isola diversi magistrati hanno puntato i fari su Oristano. I nomi che circolano sono parecchi, ma al momento restano solo voci, anche se in particolare da chi lavora già alla procura di Cagliari potrebbe esserci un forte interesse a ricoprire il ruolo. In lizza potrebbero però esserci anche altri magistrati già in servizio in Sardegna o altri che magari conoscono bene la realtà oristanese, perché vi hanno già lavorato in passato e dalla quale nel frattempo si sono allontanati per prestare servizio in altri tribunali. Non resta che attendere, anche perché i cambiamenti, seppur sanciti ufficialmente, non sono mai immediati.

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