Nuove opere a Samugheo tra sport, turismo e natura

Investimento da oltre un milione coi lavori pubblici per catturare visitatori Nasce la pista ciclabile, verso la conclusione il progetto per un parco avventura

SAMUGHEO. Nel paese del Mandrolisai il programma di sviluppo territoriale Vivi Bargui promuove il connubio fra pratica sportiva e benessere psico-fisico. Con questo spirito è stato concepito il percorso ciclo-pedonale attorno al centro urbano. Il progetto, finanziato nel 2019 dall’Unione del Guilcier attraverso i fondi della programmazione negoziata, è recentemente passato al vaglio del responsabile del procedimento per la convalida della versione definitiva.

Il circuito si svilupperà per circa cinque chilometri lungo i quali saranno dislocate tre postazioni attrezzate per gli esercizi e per la sosta di sportivi e amatori. Questa soluzione permetterà a una platea più ampia ed eterogenea di cittadini di utilizzare la pista, pensata per i patiti delle due ruote, per i podisti e per chiunque ricorra all’attività motoria all’aperto per mantenersi in salute. Con i 360mila euro in dotazione all’Unione del Guilcier sarà realizzato un marciapiedi intorno al paese. In corrispondenza degli impianti sportivi di Paules, del parco giochi e del parchetto lungo la circonvallazione nord saranno inoltre installate le attrezzature.

«Il tracciato della pista ciclo-pedonale ricalca un percorso già molto battuto da chi è solito fare passeggiate o pratica sportiva, perciò bene si adatta a svolgere le attività legate al tempo libero e al benessere psico-fisico – spiega il sindaco Basilio Patta –. In anni recenti è stata anche completata l’illuminazione, perciò non resta che realizzare le infrastrutture a terra». A breve sarà predisposto il progetto esecutivo da sottoporre al parere dei tecnici dell’Unione e del Comune per le ultime autorizzazioni prima di avviare la procedura relativa al bando di gara che dovrà concludersi entro dicembre con la stipula del contratto d’appalto.

Intanto i prossimi saranno giorni cruciali per il secondo progetto legato al piano di sviluppo integrato: il ponte tibetano e il percorso naturalistico collegato al parco avventura che nascerà nella pineta di Is Frocchiddos. In questo momento sono in corso le ultime valutazioni dell’amministrazione comunale sulla praticabilità di alcune soluzioni tecniche ed economiche. Una scommessa sul turismo attivo da 800mila euro che vedrà un primo banco di prova in concomitanza con la manifestazione del 19 e 20 giugno. In quell’occasione il parco di Is Frocchiddos ospiterà un evento dimostrativo di soft-air organizzato dall’Asd Oltre City con il patrocinio del Comune. «È una manifestazione estemporanea con cui potremo cominciare a introdurre le attività che si svolgeranno nel futuro parco avventura», conclude il primo cittadino.

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